Test di usabilità: come organizzare la postazione?

Ora che sai cos’è un test di usabilità e che hai preparato la lista di tutto ciò che vuoi testare, è il momento di preparare la postazione di test. In questo articolo vedremo quali sono gli strumenti necessari per eseguire un buon test di usabilità e come utilizzarli.

Il luogo

Nei limiti delle tue possibilità, ti consiglio di scegliere un luogo abbastanza intimo, dove tu e il tester possiate stare in tranquillità. Gli aspetti importanti per la scelta della posizione infatti possono riassumersi in poche raccomandazioni: evita luoghi di passaggio o open-space dove ci siano altre persone che potrebbero essere fonte di fastidio.

Ricordati che l’augurio migliore che puoi farti è che il tester non stia in silenzio e ti metta sempre a parte di quello che sta pensando, per questo è importante che il tester sia a proprio agio, ed è più facile che lo sia in un luogo dove si può parlare liberamente senza essere interrotti e senza la paura di disturbare gli altri (tra l’altro: dei perfetti sconosciuti che stanno lavorando).

Il paragone può sembrare un po’ forte, anche perché in questo caso non dobbiamo risolvere i problemi di un paziente, ma il tester dovrebbe dirci i suoi pensieri ad alta voce proprio come se si trovasse dallo psicologo.

La scelta migliore è sicuramente quella di una stanza a disposizione solo per voi due. Se altri fossero interessati ad assistere al test, sarebbe meglio che lo facessero in separata sede, collegati tramite remoto.

Allestire la postazione

Ovviamente avrete bisogno di un tavolo e un paio di sedie che non necessitano alcuna cura, mentre è il caso di soffermarci sulla preparazione del computer.

Il computer

Non c’è bisogno che ti spieghi il motivo per cui è necessario che il computer sia connesso ad internet o che comunque riesca a raggiungere il sito oggetto di test e gli eventuali osservatori in collegamento; passiamo quindi oltre.

Una sessione di test è molto utile, ma lo è ancora di più se la puoi registrare per rivederla: tu o un tuo collaboratore potreste notare qualche particolare che ti era sfuggito in precedenza.

A tal fine dovrai equipaggiare il computer in uso di hardware e software specifici: microfono, web-cam e relativo programma, un software per registrare ciò che accade sullo schermo e, ovviamente, il browser.

Il microfono dovrà essere posizionato in maniera tale che si senta il dialogo tra te e il tuo tester: controlla quindi che l’eventuale microfono integrato nel tuo computer sia abbastanza buono da registrare la conversazione in maniera pulita anche trovandovi a una certa distanza, in una posizione comoda e naturale; in caso contrario procurati un microfono esterno e fai diverse prove per trovare la collocazione adatta.

La cam dovrà riprendere invece il viso del tester, per registrare le sue espressioni e seguire il suo sguardo.

La registrazione dell’entrata audio e video andrà fatta in contemporanea con la registrazione dello schermo, in modo da poter combinare gli input ricevuti dalla conversazione all’effettiva azione svolta sul sito.

Per registrare l’attività sullo schermo esistono diversi software, cosidetti screen-recorder, gratuiti e non: sono talmente tanti che meriterebbero un articolo a parte, infatti qualcun altro ci ha già pensato.

Tra i programmi per Mac è doveroso segnalare iShowU (gratuito) e ScreenFlow (a pagamento), mentre per Windows non può mancare all’appello Camtasia (a pagamento, anche per Mac).

Nel caso in cui ci siano degli osservatori in remoto, sarà opportuno predisporre anche un software per condividere lo schermo, ad esempio l’ottimo TeamViewer, cosicché possano vedere in diretta le azioni che vengono svolte.

Penna e taccuino

Può sembrare superfluo, ma è invece importante avere a disposizione un blocco per appuntarsi qualsiasi pensiero ti venga in mente durante il test: vedere come un “estraneo” utilizza il sito che hai realizzato potrebbe darti utilissimi spunti, addirittura l’idea geniale che stavi cercando per risolvere quel piccolo problema, per semplificare o migliorare una procedura.

Ovviamente, ricordati di avere sempre a portata di mano la lista dei test da effettuare che hai preparato!

Tutto pronto

Bene, hai individuato la postazione giusta, hai installato un software di screen-recording, posizionato la web-cam e il microfono, sei seduto sulla tua sedia col tuo bel taccuino, la tua penna e la tua lista… ma manca qualcosa: il tester!!

Tieniti pronto, che nel prossimo articolo vedremo come trovarlo.

Indice della guida

Per facilitarne la consultazione di seguito riportiamo l’indice di tutti gli articoli di questa mini-guida:

  1. Test di usabilità: le 5 W
  2. Come si fa un Test di usabilità? Cosa testare
  3. Test di usabilità: Come organizzare la postazione?
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L'autore

Appassionata di web-design e web-designer di professione, ha una conoscenza approfondita dell'(x)HTML/CSS, ama sperimentare script in PHP e javascript ed è sempre pronta ad apprendere nuove tecniche. Per i siti preferisce uno stile sobrio con particolare attenzione all'accessibilità e all'usabilità, e soprattutto a quello che c'è sotto la scocca: il codice, rigorosamente standard.

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