WordPress per i tuoi clienti: semplificare l’interfaccia del popolare CMS – Parte 1

Utilizzo WordPress da anni e se c’è una cosa che ho imparato è che, per l’utilizzatore finale (il vostro cliente per esempio), questo Content Management System potrebbe non essere così intuitivo e semplice come potrebbe sembrare a un “addetto ai lavori”. Già nei miei precedenti articoli “Personalizzare la galleria di WordPress” e “Come creare uno shortcode“, lo scopo finale era questo: semplificare l’interfaccia di WordPress in modo da renderla più facile da digerire e utilizzare per i nostri utenti finali. In particolare, in quei due articoli presentavo sistemi semplici (per l’utilizzatore) per fare cose complesse (realizzate da noi sviluppatori) come slideshow, layout, animazioni, elementi grafici, ecc.

Non dimentichiamo inoltre il precedente articolo di questa serie, dove parlavo delle più comuni personalizzazioni da fare all’amministrazione di WordPress per renderla più professionale agli occhi dei vostri clienti.

In questa serie di articoli cercherò di darvi qualche suggerimento pratico per snellire l’interfaccia del CMS in modo da renderlo migliore e più semplice per l’utilizzo da parte dei vostri clienti.

Pratica che, a mio avviso, dovreste sempre mettere in atto e che potrebbe salvarvi da qualche fastidiosa telefonata con richieste di assistenza (spesso assurde, a volte legittime e in rari casi divertenti) il cui tempo potreste utilizzarlo nel fare altro.

Inoltre, le personalizzazioni impediranno che i nostri clienti possano “fare danni” e che, al contrario, siano liberi di utilizzare il CMS in tutta tranquillità.

Andremo quindi a togliere tutto quello che non serve al nostro cliente, passando da qualcosa del genere:

wordpress-full

a un’interfaccia che potrebbe somigliare a questa:

wordpress-semplificato-widescreen

Questo è un caso estremo di personalizzazione per utonti :) Il sito in questione aveva 4 pagine: Chi Siamo, Dove Siamo, Homepage, Contatti e si utilizzavano gli Articoli di WordPress per scrivere brevi News. In questo caso ho lasciato la Bacheca perché vi veniva visualizzato un widget personalizzato che mostrava alcuni dati statistici, ma sappiate che è possibile rimuoverla (vedremo poi come).

Editore: il ruolo dell’utente WordPress del cliente

La cosa più veloce da fare è quella di assegnare all’utente del vostro cliente il ruolo di Editore. Personalmente, ho dato il ruolo di Amministratore in rari casi e solo quando ero consapevole delle capacità tecniche dell’utilizzatore finale.

Il solo cambio di ruolo si traduce in un lifting all’interfaccia di amministrazione e in un limitato accesso verso le funzioni “più pericolose”. Gli utenti di tipo Editore non possono infatti:

  • Installare nuovi plugin
  • Cambiare tema
  • Aggiungere nuovi utenti
  • Aggiungere/modificare il menu del sito
  • Aggiungere/gestire i widgets
  • Aggiornare WordPress o i plugin

Il che può farvi dormire sonni più tranquilli. A parte questa piccola parentesi sulla vostra tranquillità, il fatto principale è che probabilmente al vostro cliente non interessano queste funzionalità. Quello che vogliono fare è poter gestire in autonomia i contenuti del sito. Dal loro punto di vista non esiste nemmeno un ruolo di Amministratore.

È chiaro che tutto dipende molto dalla tipologia del vostro cliente tipo, ma in generale penso che quest’ultimo rappresenti uno dei casi più diffusi. Sarete voi, valutando caso per caso, a modellare l’interfaccia sull’utilizzo e sulla tipologia di utente.

L’unico neo che ho trovato in questo approccio è che l’utente Editore non potesse modificare il menu del proprio sito, accedendo al menu Aspetto (di default non visibile agli Editori).

Ho trovato quindi un piccolo escamotage che consiste in 2 righe di codice da inserire nella funzione di inizializzazione del vostro tema o direttamente nel file functions.php:

// recupera l'oggetto del ruolo di tipo Editore
$role_object = get_role( 'editor' );
// aggiungi una capacità al ruolo (visibilità del menu Aspetto)
$role_object->add_cap( 'edit_theme_options' );

In pratica aggiunge la capacitàedit_theme_options” anche agli utenti di tipo Editore e permette quindi al vostro utilizzatore finale di accedere al menu Aspetto e quindi alla gestione dei menu del sito (in seguito vedremo come nascondere le altre voci di questo menu).

Se il vostro cliente insiste per avere un accesso da Amministratore e siete consapevoli del fatto che potrebbe “fare danni”, siate ben chiari nelle modalità di rilascio di tale privilegio. In particolare, fatevi firmare con il sangue un documento che, in soldoni, esprime il concetto “chi rompe, paga”. Ovvero, a titolo di esempio, se tu, cliente con l’accesso di Amministratore, installi un plugin che rompe la compatibilità con gli altri presenti nel sito e non riesci più a rimuoverlo (perché il sito da pagina bianca) la mia assistenza sarà a pagamento. Patti chiari, amicizia lunga.

Rimuovere le parti di interfaccia non necessarie

Nell’ottica di semplificare l’interfaccia togliendo quanto di non strettamente necessario all’utilizzo del sito WordPress utilizzo il plugin Adminimize ottimo allo scopo e veloce nell’utilizzo grazie alla funzione che permette di esportare (e chiaramente importare) le impostazioni di visibilità configurate.

Il funzionamento del plugin è molto semplice e, banalmente, nasconde gli elementi dell’interfaccia che non desiderate aggiungendo delle regole CSS (un display: none per capirci) ai relativi elementi HTML. È possibile configurare la visibilità per tipologia di utente e nel nostro caso andremo a nascondere alcune parti dell’interfaccia e voci di menu per il ruolo di Editore.

Qualcuno potrebbe obiettare che questo non è un modo sicuro per disabilitare le funzionalità poiché di fatto per alcune di esse, conoscendone l’URL, le pagine (le cui voci di menu fanno riferimento) rimangono raggiungibili. Stiamo però parlando di un utenza che ne ignora totalmente l’esistenza, pertanto può essere una scelta più che sensata.

Le alternative ci sono: esistono vari plugin che permettono di gestire tutte le funzionalità e i permessi per gli utenti WordPress (es. User Role Editor) e si possono creare anche nuovi ruoli personalizzati. Magari ne parlerò in uno dei prossimi articoli. Ci sono inoltre plugin come White Label CMS o Admin Menu Editor che fanno più o meno le stesse cose.

Io mi sono trovato bene con Adminimize fin dalle prime versioni (parliamo di WordPress 2.5!!) e non l’ho più abbandonato. Al tempo non esistevano probabilmente le numerose alternative che ci sono oggi.

Il progetto ormai sembra abbandonato, l’ultimo aggiornamento è del 2013, ma vi assicuro che funziona bene anche con le recenti versioni di WordPress (personalmente lo sto usando in molte installazioni con la versione 3.9.2).

Oggi mi fermo qui, così nel prossimo articolo potrò entrare nel dettaglio e farvi vedere passo dopo passo come utilizzare Adminimize per semplificare l’interfaccia di WordPress. Nel frattempo se volete consigliare altri plugin alternativi ai lettori, fatelo liberamente nei commenti!

PERSONALIZZARE WORDPRESS PER I TUOI CLIENTI: INDICE LEZIONI
1) Personalizzare WordPress per i tuoi clienti — Parte 1
2) Personalizzare WordPress per i tuoi clienti — Parte 2
3) WordPress per i tuoi clienti: semplificare l’interfaccia con il plugin Adminimize – Parte 1
4) WordPress per i tuoi clienti: semplificare l’interfaccia con il plugin Adminimize – Parte 2
5) WordPress per i tuoi clienti: semplificare l’interfaccia con il plugin Adminimize – Parte 3

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L'autore

Niki Rocco è Co-fondatore di Adviva, web agency specializzata nella realizzazione di siti web ed e-commerce con una particolare attenzione alla SEO e alla conversione/vendita.
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10 commenti

  1. Simone
  2. filippo

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