Le Differenze Culturali nel Web Design

Qualche giorno fa girovagando come al solito su Twitter per trovare la giusta ispirazione, mi sono imbattuta nell’articolo “Why Japanese web design is so… different”. Una cosa a cui effettivamente non avevo mai dato troppo peso, eppure ci sono finita spesso nei siti giapponesi (il potere delle immagini gratuite!).

Il Web Design Giapponese è un tripudio di colori, scritte e immagini ammassate tra loro. Eppure, come dice giustamente David nell’articolo, il Giappone è una terra di beatitudine, con templi pacifici e giardini zen.

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Ecco che quindi mi si è accesa la lampadina nella testa e ho pensato: ma come si comporta una persona di un’altra nazionalità/cultura in visita al mio sito?

Ci sono forse delle regole da rispettare, oltre a fornire una giusta traduzione delle pagine?

Insomma, se devo realizzare il sito di un Hotel che si rivolge a persone di diversa nazionalità, dovrò iniziare a fare i conti con le differenze culturali e i diversi tipi di approccio. È risaputo, ad esempio, che cambiando semplicemente i colori nelle call to action si avranno migliori (o peggiori) conversioni.

La forza dei colori

Abbiamo spesso parlato del significato del colore, ma se per noi italiani alcuni colori hanno un certo significato per persone di un’altra nazionalità questo significato potrebbe corrispondere all’esatto contrario.

Prendiamo come primo esempio l’arancione. Nella maggior parte dei paesi europei, l’arancio è un colore che ispira entusiasmo, stimola l’attività cerebrale e l’appetito. Per gli induisti invece è un colore sacro. Nella filosofia orientale l’arancione fa parte dei 7 chakra e si trova al centro dell’addome, spesso associato alla creatività. In Olanda invece l’arancione è simbolo di regalità.

Ci sono diverse connotazioni per ogni tipo di colore in diverse parti del mondo che andrebbero studiate e adattate a seconda della pagina che si sta realizzando.

Se ad esempio stiamo costruendo la pagina del sito per un pubblico che parla tedesco, possiamo usare il colore grigio/argento per le call to action.

È dimostrato infatti che il color argento in Germania produce maggiori conversioni del colore verde.

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Un’altra considerazione può essere fatta analizzando il colore rosso. Nelle culture occidentali il rosso è associato all’amore ma anche al pericolo, nelle culture orientali è legato alle celebrazioni e all’augurio di buona fortuna.

Le 5 Dimensioni Culturali

Tempo fa lessi un articolo che parlava delle cinque dimensioni della cultura.

Nel 1970, lo psicologo Dr Geert Hofstede iniziò un esperimento sulle differenze culturali, in modo da creare delle vere e proprie linee guida da seguire nell’approcciarsi a persone provenienti da culture differenti. Dopo un decennio di ricerche e migliaia d’interviste, Hofstede stilò un trattato dove mostrava le differenze culturali divise in cinque dimensioni.

Ogni paese viene analizzato con una scala da 0 a 100. Più alto è il punteggio, più la dimensione corrisponde alla società.

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Queste 5 dimensioni si possono facilmente rapportare al web design e potrebbero essere di grande aiuto nei tuoi prossimi progetti. Andiamo ad analizzarle:

PDI – Power Distance Index

La prima dimensione misura il grado di disuguaglianza tra persone con e senza potere.

Un punteggio elevato di PDI mostra una società con una distribuzione del potere impari e un ordine gerarchico ben delineato.

Al contrario un punteggio basso mostra un certo equilibrio di potere tra i membri della società. Tutti sono più o meno sullo stesso livello ed il potere è condiviso.

PDI-power-distance

Nel web design possiamo tradurlo in questo modo:

  • PDI elevato è destinato ad autorità e strutture solide. Assicurati di offrire fatti e dichiarazioni chiare e trasparenti.
  • Con un PDI basso le persone non amano essere controllate. Tratta quindi queste persone con rispetto e permetti loro di partecipare attivamente all’interno del sito. Sono persone che amano il lavoro di squadra e si sentono maggiormente apprezzate se possono dare un contributo.

IDV – Individualismo

La seconda dimensione misura la forza nei legami tra persone all’interno della comunità.

Un punteggio elevato di IDV denota una mancanza di connessione tra le parti, rispetto della privacy e minor condivisione di responsabilità.

Un punteggio basso invece mostra una forte connessione di gruppo, maggior considerazione per persone sagge e di una certa età, rispetto delle tradizioni.

idv-individualismo

Nel web design possiamo tradurlo così:

  • Con un IDV alto dovrai fornire un maggior senso di libertà all’individuo. Evita quindi di chiedere troppe informazioni private nei form di contatto. Le persone sono inoltre abituate a ricevere alte ricompense dopo un duro lavoro. Assegna un riconoscimento a chi fa un’azione importante. Ad esempio, se una persona è al suo primo acquisto premialo con uno sconto sul prossimo.
  • Con un IDV basso introduci i cambiamenti molto lentamente. Ricordati inoltre che essendo persone abituate ad una forte coesione di gruppo sono molto soggette al parere degli altri. Fornisci loro una pagina ricca di testimonianze e una possibilità di condivisione nei social network.

MAS – Mascolinità

La terza dimensione indica la distinzione tra uomini e donne all’interno della società.

Con un punteggio alto di MAS c’è ovviamente una forte distinzione. Le donne non possono fare lo stesso lavoro degli uomini. Ognuno ha un ruolo specifico e non può essere valicato.

Con un punteggio basso uomini e donne hanno pari diritti, non c’è alcuna discriminazione tra i sessi e tutti vengono trattati allo stesso modo. Le donne di potere inoltre vengono rispettate e ammirate.

mas-mascolinità

Nel web design possiamo tradurlo così:

  • Con un MAS alto dobbiamo evitare di tirare troppo in ballo emozioni e sentimenti. Offriamo un sito di alta qualità con informazioni mirate. Forniamo quando possiamo concorsi ed incentivi per attirare l’attenzione.
  • Con un MAS basso evitiamo le differenze di genere e i pregiudizi verso il mondo femminile. Creiamo una navigazione piacevole, mettiamo le informazioni di contatto in evidenza e cerchiamo di essere aperti a domande e commenti.

UAI – Avversione all’incertezza

La quarta dimensione misura il grado di ansia in situazioni incerte e sconosciute.

Se il punteggio di UAI è alto ci stiamo rivolgendo a persone disciplinate da regole salde e decise. Non amano le sorprese e preferiscono ambienti familiari.

Se il punteggio è basso ci rivolgiamo ad una società che ama le novità ed è pronta ad accogliere nuovi eventi, accettando di buon grado eventuali cambiamenti.

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Tradotto nel web design:

  • Con UAI alto evitiamo quando possibile situazioni ambigue. Cerchiamo di fornire piani dettagliati e formali. Usiamo quante più convenzioni possibili in modo da fornire un ambiente conosciuto e familiare.
  • Con UAI basso possiamo invece spaziare maggiormente su prodotti innovativi in modo da esprimere una forte curiosità. Le persone sono pronte ai cambiamenti e non sono spaventate da progetti diversi dal solito.

LTO – Orientamento al Lungo Termine

L’ultima dimensione culturale indica una propensione verso gli obbiettivi a lungo termine, quindi una maggior attenzione per il futuro.

Con un LTO alto la famiglia è alla base della società. C’è una grande considerazione verso l’istruzione e la formazione dell’individuo, rispetto per le tradizioni e non vengono ammesse stravaganze o leggerezze.

Con LTO basso l’individuo mostra un maggior estro creativo. Tratta gli altri come vorrebbe essere trattato e preferisce concentrarsi sul presente piuttosto che pensare ad un eventuale futuro.

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Nel Web Design possiamo tradurlo così:

  • Con LTO alto ci stiamo rivolgendo a persone che hanno una grande attenzione verso il futuro. Forniamo quindi loro la possibilità di salvare la cronologia (ad esempio con una wishlist). Non forziamoli con una decisione immediata, diamo loro del tempo per valutare l’offerta.
  • Con LTO basso dobbiamo fornire risultati rapidi. Sono persone che prendono decisioni con più leggerezza e amano il rischio. Diamo loro scorciatoie e pulsanti di azione immediati.

Conclusione

Uno dei migliori siti internet che consente di osservare in modo funzionale ciò che ho appena descritto è senz’altro il sito della McDonald’s. Scopri le differenze entrando con nazionalità diverse.

Concludo l’articolo dandoti le ultime dritte che ti consentiranno di realizzare dei siti multilingua mirati migliorandone le conversioni:

  • Fai largo uso dei fogli di stile esterni. Impara a modificare la visualizzazione degli elementi senza modificare la struttura base del sito. In questo modo il peso delle pagine sarà minore e non verrà compromessa la velocità di caricamento.
  • Ascolta la gente. Focalizzati maggiormente sulle persone e cerca di studiare la loro cultura e il loro comportamento all’interno della società.
  • Ricerca e assimila. Guarda come vengono realizzati i siti web nelle diverse località per la stessa tipologia di prodotto. Prova per esempio a guardare come viene realizzata la struttura grafica di un e-commerce per la vendita degli elettrodomestici in Inghilterra piuttosto che in Francia.
  • Studia il significato dei colori. I colori hanno una forte potenza decisionale sulle persone. Fai una lista e cerca di capire il significato dei colori in diversi paesi. Potresti scoprire che se cambi colore ad un pulsante per il mercato svizzero, aumenti le conversioni del 15%.

Hai mai fatto caso a queste differenze? Come ti comporti con la progettazione dei siti multilingua: ti focalizzi esclusivamente sulla traduzione o analizzi i diversi tipi di mercato per fornire un approccio diverso al tipo di consumatore?

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L'autore

Grafica e "Aspirante" Web Designer. Ha iniziato a scoprire il magico mondo dell'arte fin da piccola, osservando il nonno dipingere meravigliosi quadri su tela. Consegue il diploma di Grafica Pubblicitaria nel 2007. Inizia poi una tortuosa serie di (s)venture che la porteranno a capire il suo reale obbiettivo: il Web Design. Tutt'ora studia assiduamente e spera di concretizzare presto il suo sogno e fare di questo lavoro la sua unica professione. Come recita un famoso detto: "Scegli il lavoro che ami e non lavorerai neppure un giorno in tutta la tua vita".

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4 commenti

  1. Elisa Ingra'

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