Un web designer con i superpoteri?
Ciao, mi chiamo Carlo e sono un Web Designer con i superpoteri. Riesco a disegnare un layout già pronto per vestire su misura i testi che andrò a scrivere. Non uno spazio in più, non uno spazio in meno, ma tutto perfettamente combinato.
Scherzo, ovviamente. Magari avessi i superpoteri. Però, c’è un motivo per cui ho voluto esordire in modo così bizzarro. L’ho fatto per richiamare l’attenzione sulla necessità di avere un nostro posizionamento, una nostra argomentazione esclusiva di vendita.
Cerchiamo di capire meglio
La professione del web designer, che è fantastica e tormentata allo stesso tempo, si svolge in un settore frammentato, caratterizzato cioè da un numero elevato di competitor. E questo fa si che si abbia tutti un potere contrattuale molto limitato.
Per giunta, le condizioni di partenza, che sono quasi sempre le stesse per tutti, ci impongono di accettare tutta una serie di compromessi. Clienti che pagano in ritardo, lavori sottopagati, rogne a non finire etc..
Fin qui, niente di strano. Fa parte del gioco. È la gavetta del web designer. Anche in altri settori è così. E forse anche peggio. Ma quando l’economia si contrae, come sta facendo negli ultimi anni, provocando una fortissima riduzione della richiesta, lasciando tuttavia inalterato il numero dei competitor, allora c’è bisogno di rivedere le proprie strategie e porsi al cospetto della frammentazione con una visione più coraggiosa.
I superpoteri
Ed eccoci arrivati al discorso di partenza. I superpoteri appartengono ai supereroi. Giusto? Ora, vi ricordate il film X-Men 2 con i mutanti e la scuola del Professor X? Quando i mutanti venivano presentati agli altri mutanti della scuola dovevano, prima o poi, raccontare del loro superpotere.
Oppure, chi ha visto Breaking Down 2, l’ultimo della saga fantasy di Twilight? La famiglia Callen riunisce una serie di vampiri amici provenienti da ogni parte del mondo per affrontare l’imminente minaccia dei Volturi? Anche lì, ogni vampiro aveva un superpotere (leggere la mente, vedere il futuro, scatenare tempeste etc.) e quando veniva presentato a un altro vampiro era importante anche far sapere quale fosse la sua specialità.
Quando tutti sono vampiri o mutanti o web designer (frammentazione del mercato) c’è bisogno di un superpotere per distinguersi. Se non ce l’hai, sei soltanto un’altra stretta di mano.
Con questo non sto dicendo che devi vantare le tue doti o essere troppo aggressivo. Sto dicendo invece che forse è importante rendere più efficace la tua presentazione, condendola con un pizzico di ciò che di te è speciale e diverso, cercando di posizionarti, di esprimere cioè la tua unique selling proposition, la tua argomentazione esclusiva di vendita. E quindi il tuo superpotere.
Quindi, ripetiamo:
Ciao, mi chiamo Carlo e sono un Web Designer con i superpoteri. Riesco a disegnare un layout già pronto per vestire su misura i testi che andrò a scrivere. E tu?
Se mi dici che sei un grafico o un developer o che sai lavorare in team o anche che sei molto accondiscendente e socievole, mi dispiace, ma tutto questo non è super. E per il mercato di oggi non va bene.
Il punto è che posizionarsi non significa solo raccontare di avere un superpotere, ma possederlo realmente. Ciò che hai da offrire non deve essere facilmente sostituibile. E se pensi di non avere superpoteri, allora comincia a leggere e ad allenarti per avere una tua specialità.
Sei un vincitore nato
Ognuno di noi è nato con delle qualità. Anzi, se ci pensi, il tuo concepimento è stata per te la prima vittoria della tua esistenza. L’hai spuntata in mezzo a milioni di spermatozooi che correvano velocissimi verso la meta. Wow! :-)
Sviluppa il tuo talento unico. Diventa il migliore del mondo (il mondo del cliente). Sii più coraggioso e pensa più in grande. Nessuno ti può fermare.
Ora, però, dimmi: quali sono i tuoi superpoteri? Oppure, quali sono quelli che intendi sviluppare?
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Il mio super potere è che riesco a usare tutte e due le parti del cervello. Cioè la parte sinistra per la programmazione e la destra per la grafica. Certo, non eccello ne nella programmazione e non eccello nella grafica. Ma mi riconosco che riesco ad agganciare le due parti. Infatti spesso mi sento dire che è difficile trovare un programmatore/grafico e che è difficile trovare un grafico/programmatore. Quindi il mio potere è la capacità di fondere i due mondi, non trovate?
E’ proprio vero, Massimo! E’ difficile trovare un programmatore che sappia accostare due colori o un designer che sia particolarmente sagace nelle questioni di codice. Perciò, per me è si. E’ un superpotere. :-))
Come sempre, bellissimo articolo Carlo!
Io ne ho ancora di strada da fare… i miei muscoletti sono ancora deboli deboli. Sto partendo dai vostri tutorial gratuiti. :D Ma ce la sto mettendo tutta!
So bene di cosa parli, Vale. Qui ci sono certi muscolosi. Ma pure loro hanno fatto un passo alla volta. Non trovi?
Allora, io ce l’ho i superpoteri. Però sono nascosti.
Nel senso: quando c’è qualcosa che voglio fare, una voce interiore (il superpotere?) mi dice di metterla in pratica solo quando la conosci bene. Allora succede che passa un sacco di tempo, mentre non sono sicura su quella cosa. Quando sono sicura su quella cosa, si apre un vortice: il Superpotere esce fuori e spazza via tutto e tutti.
Nel frattempo, l’unica nota negativa è che – nel contempo – sono un po’ invecchiata.
Non sarai mica come Hulk che ti devono far incazzare per trasformarti? :-)
Mettere in pratica “solo quando conosci bene le cose” mi sa molto di “atteggiamento responsabile”. Attenzione a non chiudersi troppo in questo schema, tuttavia, perché si rischa di alimentare anche l’insicurezza. Meglio un passo avanti. Responsabilità come virtù dell’autostima e dell’azione, non come freno.
Grazie per il tuo commento, Manuela.
Condivido e sottoscrivo :-) Anche io come dice Massimo sento dire le stesse difficoltà dei clienti e poi trovano me :-) Con i miei super poteri…ma ne ho un’altro…che spesso non trovano in altri … la pazienza!!! :-)
Un caro saluto
Marco Ferraro
La pazienza è davvero un superpotere, Marco. Io su questo fronte sono molto normale. :-)
La professionalità in qualsiasi settore, quello è un super potere.
Molti di noi quando fanno o presentano un lavoro, esagerano per far vedere che sanno fare tante cose, mentre la semplicità probabilmente è la migliore arma a nostra disposizione….ecco la semplicità questo è un “super potere” che si acquisisce nel tempo…
giusto Carlo?
Giusto, Ciro! ;-)
Io so disegnare dei bei layout, ma al tempo stesso mi manda in bestia vedere layout sciatti, trascurati, obsoleti, malandati, con abbinamenti di colore improbabili, eccetera eccetera.
Ecco, se fossi una seuper-eroina vorrei volare per i meandri del web e con un un raggio spaziale demolire tutte le grafiche oscene e rendere ogni sito bellissimo e splendente!
Sarebbe una figata, non credi?
Eccerto che sarebbe una figata. Una sola cosa: nei meandri del web stai attenta agli spider di Google. Lì se non spari un’onda energetica non ci fai niente :-)
eheh, fantastico questo spunto.
Anche io come Ladyvalkan sono agli inizi, diciamo che sono il contrario di Clark Kent, lui faceva finta di fare il giornalista invece era un super eroe, io vorrei fare l’eroe ma invece sbarco il lunario in un altro modo.
Però il mio super potere è li pronto: ho una capacità di apprendere molto rapida e mi adatto in fretta, come i Borg di Star Treck lol (non come il tennista)
E allora Dacci dentro.
Alla grande!
Il mio superpotere é che i linguaggi di programmazione mi ubbidiscono senza fiatare, anche quando sono ubriaco :-)
Cioè, mi vedono arrivare alla tastiera e si programmano da soli. A volte alla mattina trovo delle classi che non ricordo di avere scritto la sera precedente… funzionano e sono pure scritte bene. Mah…
Straordinario, Maurizio. Questa è veramente una bella argomentazione unica di vendita. Chapeau!
The Matrix ;)
Anche io ho qualche super potere nella manica, li ho elencati tutti sul mio curriculum!
Mi piace il web bello e funzionale, pulito ed essenziale. Faccio il doppio mestiere del graphic designer&web developer, un pò come dottor jakil e mr. hide.
Se un giorno decidiamo di fondare una sorta di Web Justice Leage entriamo in crew insieme!
Autoaggiornarsi e condividere, questa è la strada da seguire. Bell’articolo complimenti, con tanti spunti per motivarsi a fare e pretendere di più da se stessi in primis.
Grazie, Gianfranco.
PS: perché non metti i tuoi superpoteri anche su un blog?
Bella pensata..in effetti stavo valutando la cosa da un po di tempo.
Il vero ed unico problema è proprio quello: il tempo. Purtroppo ho una vita frenetica, rapida e complicata per certi versi.
Dovrei rispolverare i miei vecchi manuali/appunti sul time management.
Comunque grazie per la proposta, non escludo che avverrà un giorno. Vi tengo aggiornati!
il mio superpotere? Sono un Camaleonte, mi adatto e mi cammuffo in ogni situazione passando dall’essere un grafico o un developer al diventare un team leader per ritornare web designer a tutto tondo o editore/redattore di una webzine… ed il mio superpotere funziona alla grande perchè ogni volta riesco a mimetizzarmi al meglio in ogni situazione che il cliente mi propone… ;-)
P.s.: gran bell’articolo!
E penso che per un freelance (che deve sapersi muovere a 360°), il tuo sia vermanente un gran bel superpotere.
Grazie per i complimenti.
Bè che dire, sempre bello leggere pareri di chi sta dalla ‘tua parte’. :)
Il mio super potere è quello di riuscire ad entrare in empatia facilmente con il cliente e a mettermi nei sui panni, guardare tutto dal suo punto di vista.
Così facendo i suoi obiettivi, i suoi gusti, diventano i miei. Contento il cliente, contenti tutti!
Non devo ‘quasi mai’ rifare il lavoro.. primo mockup: approvato, prima messa online: approvata!
E hai detto niente… SUPER POTERE !! :)
Stiamo sviluppando un programma con YI (di cui non posso dire molto, per ora). E indovina al primo posto cosa abbiamo scritto?
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Mettersi sempre nei panni del cliente
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Condivido pienamente!