Un tocco creativo in più ai nostri layout: ecco qualche dritta
C’è un interrogativo che leggo spesso nei forum e che in più di un’occasione alcuni di voi mi hanno rivolto tramite e-mail: come è possibile migliorare la grafica di un sito, dargli un tocco creativo e professionale, per rendere il layout più bello e accattivante?
La risposta ad una domanda simile non può assolutamente trovarsi in un semplice articolo, dovremmo infatti parlare di simmetrie, spazi bianchi, bilanciamento delle pagine, tipografia, colori, coerenza comunicativa, usabilità..e spaziare su altri numerosi fattori e argomenti. E forse non basterebbe ancora.
Tuttavia, nonostante i principi della grafica siano praticante infiniti (in certi campi non si finisce mai di imparare), c’è sempre qualcosa che possiamo fare per migliorare i nostri progetti grafici. Per dargli quel tocco creativo in più capace di fare la differenza tra un progetto buono – ma ordinario – e un progetto più particolare e attraente.
Quelli che seguono sono alcuni consigli, basati sulla mia esperienza personale, che spero vi possano dare il giusto spunto per analizzare con una prospettiva diversa i vostri lavori.
Ombre e bordi per valorizzare le immagini
Uno dei dettagli più sgraziati che mi capita di notare nei siti amatoriali riguarda il modo di integrare le immagini all’interno del layout. Vediamo un piccolo esempio per capire meglio:

Nella pagina web di questo ipotetico maneggio troviamo una grande testata e, sotto il contenuto testuale, alcune immagini della galleria fotografica. In entrambi le sezioni le foto potrebbero essere valorizzate con qualche piccolo accorgimento: nel caso della testata aggiungendo un bordo e un’ombreggiatura avremmo un effetto ‘foto’ molto gradevole:

Grazie a questa particolare ombreggiatura, la foto acquisisce uno spessore realistico e originale, facendo si che la pagina sembri meno piatta.
Per quanto riguarda le foto della gallery fotografica, il primo dettaglio da correggere per una grafica più pulita e armoniosa riguarda le dimensioni delle foto, tutte diverse tra loro. Allineando le immagini e assegnando una dimensione di default a tutte le thumbnail avremo un risultato più curato, non credete?

Anche dare un taglio grafico diverso alle immagini fa si che il vostro layout sia più gradevole: come? Ruotando leggermente le immagini e assegnando una piccola ombra, per esempio. Anche in una pagina dallo stile volutamente semplice, dare un’impostazione diversa alle immagini può rivelarsi un tocco grafico decisamente elegante:

Anche l’effetto ‘polaroid’, per certi versi molto abusato nel web design, da un tocco informale e giovane alle immagini.

Riassumendo: date un bordo o una leggera ombreggiatura alle immagini presenti nel sito e in caso di più immagini poste una accanto all’altra (come nel caso di una gallery) cercate di uniformare le dimensioni delle foto. Per dare un taglio più gradevole alle immagini, utilizzate un’impostazione grafica un po’ diversa, magari ruotandole leggermente e inclinandole in modo che assumano una dimensione più realistica e spontanea.
Il potere di una bella foto
Quando mi trovo davanti ad un sito che mostra – nell’header o nel background- una bellissima foto a larghezza 100%, rimango sempre colpita. Le immagini hanno un potenziale comunicativo enorme, motivo in più per approfittarne, soprattutto nel caso siano disponibili foto di buona qualità capaci di valorizzare il layout su cui stiamo lavorando.

Il sito di 57Nord ha un layout abbastanza ordinario; la vera bellezza della home page e’ data dall’immagine posta in testata.
Per quanto mi riguarda, quando ho a disposizione delle belle foto capaci di rappresentare il settore/prodotto per cui devo realizzare il layout cerco sempre di progettare un layout capace di puntare molto sull’efficacia estetica delle immagini, piuttosto che su orpelli grafici che lasciano il tempo che trovano. E, dato che è veramente raro trovare clienti capaci di fornire foto decenti e professionali, il più delle volte investo una piccola parte del budget per reperirne io di qualità, analizzando bene quali sono le più adatte (vuoi per i colori, per il taglio o il soggetto) a rappresentare il cliente.

Un’ampia immagine come header da un tocco elegante ed efficace al sito del nostro maneggio. L’effetto e’ decisamente accattivante.
Riassumendo: una bella foto può essere un ottimo punto di partenza per un layout veramente accattivante. Se hai modo di lavorare con foto di qualità (in alcuni settori, come quello alimentare, è veramente semplice trovare immagini straordinarie) basa il tuo layout su queste in modo da valorizzarle, progettando ampie testate o valutando la possibilità di inserire le foto nel background.
Quel tocco realistico che tutti amano
Sempre parlando di immagini, ecco altri due consigli per rendere più professionali i vostri progetti web: utilizzare immagini ‘scontornate’ che si fondono con il background in modo realistico e giocare con un particolare ‘out of border’ ovvero con un effetto che potremmo definire ‘3d’.


Nell’esempio qui sopra possiamo vedere la differenza tra l’utilizzo di una classica immagine squadrata e tra una foto dal soggetto scontornato e inserito nel nostro background. Utilizzando una foto scontornata avremo un effetto più omogeneo (diciamocelo, la foto rettangolare di questo esempio è proprio antiestetica!) e gradevole.
Nel prossimo esempio abbiamo invece sperimentato l’efficacia grafica di un effetto ‘out of border’: l’immagine in primo piano sembra uscire dalla testata in modo veramente particolare e fuori dal comune. E’ bastato un po’ di lavoro di penna e Il nostro header ha assunto un aspetto creativo e dinamico.

Rendi il layout meno anonimo
Stai progettando un layout semplice, minimal, con una grafica leggera. Magari stai semplicemente personalizzando un template, visto che tempi e budget lo richiedono. Hai quasi finito di lavorare sul layout quando ti rendi conto che..manca qualcosa. La grafica è spoglia, anonima, poco personalizzata. Sostituendo il logo del tuo cliente con quello di una qualsiasi altra attività, l’impatto grafico del layout non ne risentirebbe minimamente.
Tutto quello che devi fare è dare un’impronta personale al progetto, aggiungendo particolari grafici e dettagli che richiamino visivamente l’oggetto del sito. Se utilizzi un tema molto lineare (header, colonna del contenuto, sidebar) che ti impediscono di personalizzare in modo avanzato il layout, lavora con il background. Inserisci una bella immagine rappresentativa, o realizza una texture capace di rappresentare in modo grafico l’attivita’ del tuo cliente.

Se invece non hai vincoli e limiti grafici imposti da una struttura predefinita, cerca di essere originale, integrando qualche particolare unico nel layout. Vediamo un esempio al volo:

Termo Bravo si occupa di lavori di fai da te: il layout grafico è molto semplice e al tempo stesso davvero originale, in quanto il background giallo è creato da un rullo di pittura. Un modo conciso, diretto e particolare per esprimere l’identità dell’azienda.

Nel layout per il sito di un’agenzia di viaggi specializzata in località caraibiche, ho inserito nel footer l’immagine di una donna che prende il sole in costume. Questo particolare rende più originale la pagina, ricalcando anche il concept del mio cliente.
E nel caso del nostro maneggio, cosa potremmo usare per dare un tocco personale alla pagina?

Speroni, corda, cappello: elementi evocativi che è facile associare all’idea di avventurosa cavalcata in mezzo alla natura.
Uno stile grafico coerente
Un problema comune a molti riguarda l’incapacità di riprodurre uno stile grafico coerente con il target, con il messaggio che deve essere trasmesso e con l’identità aziendale che dobbiamo rappresentare sul web. Che progettare un layout moderno, con pulsanti web 2.0 e sfumature dal nero al bianco per un b&b arredato in stile ottocentesco non sia una buona idea sembra scontato, eppure… c’è chi ancora si ostina a farlo.
E non solo: fioriscono texture di legno in siti di imprese meccaniche (?) e background in stile dark-tetro per scuole di ballo caraibiche (!) e cosi via. Attività che non vengono rappresentate in modo adatto dallo stile grafico adottato per il layout, tanto che al primo accesso sul sito e’ facile rimanere disorientati sul vero oggetto – e soggetto- dello stesso.
Ogni azienda, ogni attività ha uno stile grafico con cui essere definito. E questo stile comprende le giuste tonalità cromatiche, i font più adatti, le immagini meglio rappresentative, e molto altro ancora. Dobbiamo sforzarci di pensare e di immedesimarci nel progetto su cui stiamo lavorando, evitando di fissarci su un tipo di grafica che, anche se ci piace particolarmente, nel caso specifico non e’ molto adatta.
Aiutiamoci con un piccolo esempio.
Mettiamo caso che il logo del nostro maneggio si presenti in questo modo:

Pergamena anticata, scrittura in stile medievale: lo stile grafico adottato per l’identità aziendale è piuttosto chiaro. A questo punto non possiamo pensare di adottare un layout dal taglio moderno per rappresentare il maneggio sul web. E’ meglio riportare anche sul sito questo stile, richiamandolo nei dettagli grafici, nei colori, nella tipografia.
Via le tinte fluo, i background colorati, le call-to-action e le sfumature web 2.0; largo a texture effetto carta, foto color seppia, font calligrafici e brush vintage.
Qualcosa del genere, in pratica:

Riassunto: cercate di comprendere in quale modo occorre rappresentare l’identità aziendale del cliente. Basatevi sui colori aziendali, sui gusti del cliente, sul target da colpire. Un sito non deve solo servire ad essere presente sul web, ma deve essere in tutto e per tutto capace di comunicare i valori e i punti di forza dell’azienda che rappresenta.
Cura dei dettagli, questa sconosciuta
Non so voi, ma una delle cose che più mi intriga durante la fase di design riguarda la cura dei dettagli, ovvero quella particolare attenzione rivolta ai tanti piccoli dettagli di un sito, come un particolare effetto hover nel menu di navigazione, oppure il layout della pagina 404, lo stile grafico del form per il modulo contatti, e cosi via. Purtroppo in molti progetti su cui lavoro non sono io ad occuparmi della parte di sviluppo e il mio ruolo e’ limitato alla semplice progettazione e realizzazione grafica del layout; per questo è sempre un piccolo lutto quando, presa dalla curiosità, vado a vedere i siti online una volta pronti e trovo i miei layout sottosopra e non rispettati nei dettagli, come se ogni spazio e ogni elemento non avesse un suo perché e facesse semplicemente scena!
Per cui, ecco alcuni dettagli che potrebbero fare la differenza in un progetto grafico (e che spesso nella fase di coding vengono trascurati):
- Tipografia: un’interlinea scorretta, un font tanto grande da diventare spaziato, poco margine tra titoli e testi. I contenuti testuali devono essere leggibili e al tempo stesso gradevoli da vedere. Anche la scelta dei font web safe per il testo non e’ da sottovalutare: Il verdana e’ molto più leggibile del Trebuchet, i numeri con il Georgia sono ridicoli, l’Helvetica ha un peso minore e ha una resa estetica non proprio ottimale.
- Form: assegnare uno stile personalizzato ai form e’ semplice, basta qualche regoletta nei fogli di stile. Evitiamo quindi di inserire un form di default, se questo fa si che la pagina contatti sia un vero e proprio pugno nell’occhio. Modifichiamo le dimensioni dei form, assegniamo un colore alle caselle, utilizziamo un pulsante personalizzato. Non c’è niente di più brutto del pulsante di default per inviare il form.
- Contenuti testuali: è importante presentare i contenuti testuali in modo semplice e chiaro. Evitate paragrafi lunghi chilometri, se i testi sono troppo massicci suddivideteli in piccoli capitoli con tanto di titoli e sottotitolo. Anche dividere il testo in colonne rende la pagina più leggibile e meno sgraziata. Intramezzate il testo con alcune immagini in modo da rendere ogni pagina meno pesante dal punto di vista visivo.

Il diverso impatto estetico tra un form di default e un form con uno stile personalizzato.
Conclusioni
Con questo articolo ho voluto condividere con voi alcuni piccoli ‘tips & tricks” grafici che spero possiate trovare utili durante il processo di design di un progetto web. Fatemi sapere che cosa ne pensate e se siete soliti seguire uno o più punti di quelli da me riportati!
66 commenti
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Fantastico articolo, come sempre.
Questa volta sei riuscita a dare un pugno in faccia al mio cattivo gusto ;)
Sara 1
Cattivo Gusto di Tiziano 0
…ma dai Tiz! Perchè dici cosi? :)
Perché io (leggi mr.pacchiano) e il mio buon gusto spesso facciamo a pugni :)
Il problema è che vinco sempre io, è più forte di me.
Esiste da qualche parte un corso di buon gusto? :)
…ammettere la propria pacchianita’ è il primo passo per uscirne, fidati :D
Potrei capireche sei tu a scrivere gli articoli senza bisogno di guradare il nome dell’autore.
Perchè ? perchè ogni cosa che leggo scritta da te , mi tova terribilmente d’accordo . sempre.
ivan
Complimenti bell’articolo!!!
Grazie Zaso :)
Bellissimo questo articolo. Grazie Sara!
Grazie Elisa…spero vi sia utile in qualche modo :)
Mi piacerebbe avere anche un 2% del tuo gusto grafico. ;)
Ma mi stupisce proprio che sia tu a dire una cosa simile! Io credo che tu abbia molto gusto, non conosco i tuoi lavori ma nei tre blog che hai progettato/disegnato e’ evidente senso estetico e fantasia :) tu hai sempre questo vizio di (auto)denigrarti, tsk tsk..non si fa :D
Complimenti per l’articolo.
A volte mi dimentico dei molteplici effetti che possiamo applicare alle nostre immagini per movimentare o personalizzare il nostro layout.
Bello l’effetto ‘out of border’ … vedrò di ricordarmelo :p
Si, amo molto quell’effetto, speciamente applicato nel web design. E’ un trucco semplice e veloce per avere una testa originale :)
Ottimi consigli ;)
..son contenta di questo :)
Riguardo il penultimo esempio, che ne pensi di qualcosa leggermente più realistico?
Ad esempio: http://d.pr/Zyi (PNG di Fireworks con livelli)
L’ideale sarebbe stato mantenere lo stesso stile “a matita” ma con Photoshop non vado d’accordo.
…ho usato quel logo a scopo prettamente ‘didattico’, infatti non c’ho perso neanche un minuto, ho preso un’immagine che avevo e c’ho appiccicato un font sopra. Era giusto per far capire su che tipo di grafica avremmo dovuto rivolgerci in presenza di un logo simile. :)
Come gusto grafico non si discute! Assolutamente trovo le tue idee sempre originali ed utili (tra l’altro pure io son in trattativa con un maneggio di cavalli). Si spera ad ogni modo di aver la fortuna che pure il cliente capisca certe cose. Ma son pure dell’idea che spetta a noi farci capire bene e dire le utilità. Ottimo post! Saluti!
Grazie Ale :)
ps. Trattativa con un maneggio? allora questo articolo e’ stato scritto proprio per te!
Ottimo articolo Sara! E’ curioso come spesso si cerchi di aggiungere mille dettagli in una pagina per renderlo migliore, quando ne basterebbero un paio mirati per migliorarla nettamente!
Servono gusto, idee e professionalità, a te non mancano di certo! ;)
…quante belle parole, grazie! :)
Ottimo articolo..Mi ha colpito l’effetto “out of border” e quello del form personalizzato….Complimenti
Grazie Ivan…ma tu sei nuovo qui? perche’ se e’ cosi dillo, che diamo il via alla parata di benvenuto! :D
Diciamo che sono nuovo nel commentare articoli…ma seguo sempre questo sito si dall’inizio…sia il giornale elettronico e tutorials….Piacere,Ivan :)
Cominciamo bene la settimana! Grazie Sarah
grazie a te Alessandro! ;)
bell’articolo, complimenti!
grazie formless :)
ps. bella la citazione di Bruce Lee sull’acqua ;)
ho letto solo ora il commento.. :) grazie!
Ottimo articolo come sempre !
Thank you so much :)
Proprio ora son tornato da una cliente che ha un maneggio… :)
Miiii, ma tutti che lavorano con i maneggi e io che adoro i cavalli no? Che ingiustizia! :(
Non ho detto che l’ho preso… ;)
Allora e’ un ‘potenziale’ cliente ;) in bocca al lupo!
CREPI :)
….la roba veramente incredibile è che anche in un sito sviluppato solo per supporto all’articolo riesci a creare qualcosa di unico e bellissimo! Altro che 2% del tuo gusto, a me basterebbe anche meno!
Complimenti vivissimi
Ciao Eli :) con un po’ di esercizio e tanta pratica il senso estetico si puo’ affinare, migliorare. Quando guardo i layout che ho disegnato qualche anno fa rimango un po’ perplessa, segno che io stessa sono in continua evoluzione. ;)
Ciao a tutti!!
Volevo chiedere:
quando parli dell’immagine larga al 100% se è pesante come fai a renderla leggera per farla scaricare velocemente??
Ho acqusitato una immagine da F otolia ma è troppo pesante.
Pesa 5 mega!!! E’ una immagine di un panorama marino che mi piacerebbe usare come nell’esempio qui sopra.
Ciao Matteo. L’immagine vuoi usarla nel background o come testata con una larghezza a tutto schermo? Intanto dovresti cominciare con il ridimensionare l’immagine, che certamente sara’ a 5000 pixel se non di piu.
Quindi apri l’immagine con un programma di grafica e ridimensiona la larghezza a 1680px. Una volta fatto questo, se usi Photoshop utilizza la funzione “Salva per Web”, salva in formato jpg riducendo la qualita’. Di default e’ 100, ma anche abbassando a 60/70 il piu delle volte l’immagine resta invariata e il peso dell’immagine si abbassa notevolmente. Se vuoi l’immagine in testata devi anche ridurre l’altezza: come larghezza puo’ andar bene 1680, come altezza non dovresti superare i 350px, altrimenti avresti una testata altissima. Dovresti quindi selezionare una parte della tua immagine da usare come header e cancellare il resto. Anche in questo caso salvare tramite ‘Salva per web’.
Spero di essere stata abbastanza chiara, e’ piu facile a dirsi che a farsi in effetti!
Mi unisco a chi diceva che per un sito sviluppato come supporto per l’articolo già fai un mezzo capolavoro.
Ho deciso che metterò qualche ombreggiatura alle immagini ma siccome non riuscirò mai a farle come le fai tu, utilizzer£ò un plugin jQuery tipo questo:
http://thatgrafix.com/shadowTilt/
Mentre per scontornare le immagini… ma quando ci fai un tutorial. Anzi non prenderti il disturbo, tanto non imparerò mai. Solo respirando mi si sposta il mouse di 100px, questa é la mia precisione
Complimenti
Addirittura un plugin jQuery…le inventano tutte per i…ehm…disadattati grafici come te :D
Scontornare le immagini…un tutorial non servirebbe a niente…la penna e’ un cavallo selvatico da domare (tanto per restare in tema), ognuno ha i suoi metodi, io stessa seguendo un tutorial non riuscivo proprio a capire come utilizzare la penna, facevo curve pietose..ho imparato da sola, dopo tanti (e tanti) tentativi :)
ahahahahahahha :D
…Ah ecco, mi sembrava che mancasse qualcosa! Avevo dimenticato una foto :( e nessuno di voi mi avverte? bravi eh ;)
Grande Sarah e complimenti!
Ottimi consigli!
Condivido la tua idea sui dettagli .. e sugli sviluppatori ;)
Non parliamo male degli sviluppatori, che io me ne sono (quasi) sposata uno :D
Scusate l’intrusione ma vorrei invitare la cortese persona (IP 94.38.91.150), che mi ha messaggiato tramite il mio sito, a fare commenti più costruttivi e di usare un indirizzo email reale per avere una conversazione da adulti. Grazie
…che fu? Tra i commentatori di oggi non ho trovato nessuno con l’IP da te indicato. Qualcuno ti disturba?
Falso allarme. Ho controllato i log raw ed ho visto che non veniva da questo sito ma dopo un po’ di controlli ho scoperto che era “Andrea Napoli” (ha il sito ma evito il link): “fanno schifo i tuoi lavori… tuoi per modo di dire progetty studio ….ahahahaha web designer ahahahaha tutti fatti con wordpress… almeno usa qualche cms migliore… eeheheheh”
Scusa ancora per il disturbo.
Soliti commenti della solita gente, insomma. Non ti ‘abbiliare’, (come si dice in Sicilia), non serve a niente ;)
Che dire…resto sempre senza parole quando leggo articoli tuoi e ti reputo davvero formidabile, big up Saraaaaahhhh!!!!
Hai una concezione della grafica che va oltre e un gusto estetico divino!
Grazie Amerigo, che belle parole :)
Che bello questo articolo! Complimentissimi ;-)
Grazie Daniele..mi ha fatto veramente piacere vedere come voi tutti abbiate accolto questo articolo :)
Veramente tanta roba! Brava Sara. La cura dei dettagli si impara sicuramente ad affinare con tanta esperienza. L’aspetto che reputo più difficile io, avendo un approccio meno grafico, è la coerenza non tanto con il target, ma proprio tra gli elementi della pagina. Cioè esempio stupido, se ho un’idea tondeggiante allora tutti gli elementi si rifaranno al “tondeggiante”. Sarebbe interessante un articolo approfondito sulla coerenza stilistica degli elementi nella pagina :D
uhm uhm mumble mumble (sto rimuginando) :) puo’ essere che ti accontentero’ presto :)
Wow non vedo l’ora allora :)
Ottimo articolo…
vi seguo da poco, ma sto già diventando dipendente dai vostri consigli ;)
bell’articolo… davvero… ebbrava sara… non ti smentisci mai… sono all’inizio… mi sento sempre all’inizio… aspettiamo qualche tua delucidazione sulla coerenza…. complimenti ancora
Suggerimenti utilissimi per chi come me fa una fatica maledetta a creare buone grafiche, brava sarah =)
Sarah ci devi assolutamente insegnare a fare l’ombra della 3° immagine… Fin ora ho ottenuto risultati a dir poco imbarazzanti! ahah ;-)
Concordoooooooo! anche io sono interessatissimo a quell’ombra! :D
Ciao, è tutto un gioco di penne…Sopra il livello dell’immagine di partenza prova a creare un nuovo livello e da lì con il pennino disegna delle curvature realistiche che delimitano una potenziale ombra come se quell’angolo d’immagine fosse piegato all’insù (o a ricciolo se preferisci). Orientati con la metà della larghezza e dell’altezza dell’immagine originale se ti può aiutare (magari con l’ausilio di linee guida). All’interno di ciascun tratto, poi, applica delle sfumature lineari verosimili che vanno dal nero al bianco (magari nella scala cromatica della sfumatura puoi applicargli anche più di un nero).
A questo punto dai una buona angolazione alla sfumatura (io di solito mi oriento tra -48 e -56) e rendi realistica l’ombra applicando al tracciato un filtro di controllo sfocatura, magari di 3 o 3,5 punti. Se vuoi, e se ti senti sicuro, puoi convertire le forme vettoriali in oggetti avanzati e procedere da lì. Controlla sempre in diretta ogni singolo risultato. Un consiglio? Una volta terminato un angolo ombrato (diciamo così) puoi tranquillamente duplicare il ivello che lo contiene e rifletterlo in orizzontale per spostarlo dietro l’altro angolo. Come ha scritto Sarah, bisogna tentare e tentare…finchè non prendiamo la mano…
Bellissimo articolo, è da una vita che predico che la buona riuscita di un layout dipende al 90% dai dettagli, ma poi quando mi ci metto non so mai dove mettere le mani…
Ottime linee guida, grazie mille!
Gran articulo, muchas gracias..
desde colombia
Complimenti Sarah…
Parole sante!!! Brava, complimenti davvero ;-)