Tendenze: ritorna in voga lo stile anni 90

La nostra rubrica sugli stili grafici del web design sta per volgere al termine: lo stile che approfondiremo oggi è infatti l’ultimo della serie. Si tratta di uno stile dall’aria vagamente retrò, che ricalca alcune tendenze estetiche in voga negli anni novanta.

Un nuovo vintage dunque, che potrebbe diventare un vero e proprio must di questo 2011 e scalzare dal podio il classico vintage ormai così abusato nel web design.

Andiamo a vedere alcune caratteristiche, prendendo come esempio un sito trovato oggi su Cssmania:

Ma quali sono i punti di forza di questo stile? Vediamoli insieme.

Colori brillanti e vivaci

Una delle principali caratteristiche di questo stile è l’utilizzo di colori estremamente accesi e vivaci. Dai recenti studi del settore (leggi l’ultimo articolo di A list apart al riguardo) è emerso che lavorare sui contrasti è un inutile convenevole: a livello inconscio gli utenti prediligono le informazioni che arrivano ai recettori sensoriali con tinte cromatiche diverse tra loro ed è appurato che un contrasto poco elevato non solo contribuisce a rendere più gradevole il layout, ma fa si che la lettura dei contenuti testuali sia più agevole.

Gif animate

Il web le aveva etichettate come datate e antiestetiche. E sbagliava. Un corretto utilizzo di Gif animate può rendere il sito più dinamico ed accattivante. Nel webdesign che verrà le gif animate prenderanno senz’altro il posto delle tante animazioni in Javascript che adesso popolano il web: le gif sono più leggere, hanno una compatibilità maggiore con i vari browser e con i supporti mobili e, diciamocelo, sono anche più simpatiche.

Nel nostro esempio possiamo vedere come un sapiente uso di alcune gif contribuisce a rendere il layout originale; le gif utilizzate da questa pescheria, inoltre, attireranno senz’altro le simpatie degli utenti più giovani che a livello istintivo assoceranno i prodotti ittici ad un’attività piacevole e stimolante. Un ottimo modo per colpire il proprio target.

Decentramento del layout

I siti centrati in mezzo allo schermo andavano bene prima dell’avvento di Facebook, ovvero prima che le persone si abituassero a spostare lo sguardo verso sinistra più e più volte al giorno per controllare lo stato utente sul proprio profilo personale:

Mesi e mesi di questa costante inclinazione oculare ha fatto si che gli utenti si siano abituati a spostare lo sguardo verso sinistra durante la consultazione di un qualsiasi sito web.

Per venire incontro alle nuove esigenze dei suoi clienti, Orazio ha quindi deciso di allineare il suo sito alla nuova panoramica visiva adottata da tutti coloro che hanno fatto del famoso Social Network il loro credo personale:

Nulla da eccepire, il web master della pescheria del nostro amico Orazio ha lavorato in modo davvero professionale, rivelando cosi di essere un vero precursore del nuovo stile retro.

Ma questo stile comporta qualche interessante novità anche nel campo dello sviluppo. Analizzando il codice del nostro layout di esempio, ci accorgiamo subito che ci sono grandi cose in arrivo per voi sviluppatori!

Ma lascio la parola a Nando, che commenterà per noi il codice del sito protagonista di questo nostro articolo.

Che cosa cambia dal punto di vista tecnico?

Analizzando il markup della pagina interessata, la prima cosa che risulta evidente è l’enorme semplificazione dell’header del documento: tutta l’inutile parte che prima veniva riservata alla dichiarazione del doctype, ai meta tag, all’inclusione dei fogli di stile, librerie javascript, ecc… è stata eliminata, in questo modo il documento risulta molto più leggero e veloce al caricamento accostandosi così sempre più ai nuovi parametri presi in considerazione da Google per il calcolo del posizionamento di un sito all’interno delle SERP.

<html>

    <body style="background-image:url('bg.gif')">

Da notare anche il ritorno all’uso delle tabelle per impaginare il lavoro. Non più quindi tanti e inutili div sparsi all’interno del documento – che il più delle volte finivano per appesantire le dimensioni della pagina – ma largo alle tanto discusse tabelle molto più leggere e comode che permettono di minimizzare le dimensioni del documento, come ha dichiarato recentemente anche Chris Coyier in un suo articolo.

<table width="700" cellpadding="10" style="margin-left:300px; background-color:#FF33FF;">
    <tr>
        <td>
            <h1><font color="#66FF33" size="35" face="Comic Sans MS">Pescheria da Orazio</font></h1>

        </td>

        <td>
            <a href="index.html"><img src="pesce.gif" border="3"></a>

        </td>
    </tr>

    <tr>
        <td align="right">
            <img src="arrow06.gif">
        </td>

        <td>
            <font color="#cccccc"><b>PROMOZIONE: Orata a 7&euro; al Kg</font></b>

        </td>
    </tr>

    <tr>
        <td>
            <h1><font color="#66FF33" size="35" face="Comic Sans MS">Scopri le altre promozioni</font></h1>

            cliccando su enter<br><a href="#"><img src="enter.gif"></a>
        </td>

        <td>

            <h2><font color="#f82222" size="15" face="Comic Sans MS">Prenota il tuo pesce scrivendo un email</font></h2>

            <img src="email.gif">
        </td>
    </tr>
</table>

Da non sottovalutare il notevole guadagno di tempo che si ottiene utilizzando questo metodo di sviluppo: basta perdere tempo con la creazione di apposite classi all’interno dei fogli di stili; per dividere il layout in due colonne in questo caso è bastato realizzare una semplice tabella con due celle.

Altro aspetto fondamentale è riservato all’accessibilità, per quanti navigano sul web utilizzando i nuovi screen reader di ultima generazione, pare che assegnando la formattazione ai contenuti mediante gli attributi dei marcatori html (senza quindi passare attraverso i fogli di stile), questi siano in grado di comprendere con largo anticipo quelli che saranno i contenuti del documento interpretandoli così ancora più rapidamente.

<td>
    <h1><font color="#66FF33" size="35" face="Comic Sans MS">Pescheria da Orazio</font></h1>

</td>

Conclusione

Come abbiamo avuto modo di vedere i vantaggi di questa nuova metodologia di concepire lo sviluppo del markup di un progetto web sono davvero tanti e siamo certi che questo nel breve periodo diventerà un nuovo standard.

Abbiamo sempre sostenuto che, per un professionista che lavora in questo settore, è fondamentale restare continuamente aggiornato sui nuovi modelli di sviluppo, pertanto il consiglio che sentiamo di darti è di iniziare subito a mettere in pratica quanto appena visto.

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L'autore

Web designer, lavora nel campo della grafica e dello sviluppo web da sei anni e al momento oltre a collaborare con una web agency gestisce con successo la sua attività di freelance sotto il nome di mascara design. Come molti freelance si è abituata a gestire più ruoli, spaziando dalla grafica cartacea allo sviluppo del codice xhtml e css; nonostante questo la sua passione rimane, sempre e comunque, la grafica per il web.

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