WordPress 3.0: quali sono le novità?

Qualche giorno fa è stata rilasciata la nuova versione 3.0 (beta 1) di WordPress, il rilascio della versione definitiva è previsto per il primo maggio giorno in cui si svolgerà il wordcump a San Francisco.
Questa nuova versione di WordPress presenta diverse novità che dovrebbero contribuire a potenziare notevolmente le funzionalità messe a disposizione da questa piattaforma. Nonostante sia ancora in versione beta in redazione abbiamo deciso di testarne le potenzialità per condividerle e discuterne insieme a te.
Quali sono le principali novità di WordPress 3?
Diamo uno sguardo a quelle che sono le principali novità che la nuova versione di WordPress porterà con sé:
- È stata migliorata la gestione dei menù.
- Realizzato un nuovo tema grafico chiamato “Twenty Ten” che sarà l’unico ad essere rilasciato nella nuova distribuzione di WordPress.
- I temi di Default (Kubrick) e Classic non saranno più inclusi nella distribuzione di WordPress ma saranno disponibili all’interno della raccolta Temi sul sito ufficiale di WordPress.
- Sono state unite le funzionalità di WordPress a quelle di WPMU: in questo modo sarà possibile gestire l’installazione contemporanea di più blog da un’unica installazione di WordPress.
- Possibilità di creare template specifici per i singoli autori e per diversi tipi di post.
Per l’elenco completo delle novità è possibile consultare la relativa pagina sul sito ufficiale. Adesso però andiamo a dare uno sguardo ad alcune di queste novità.
Installiamo la nuova versione di WordPress
La prima novità si scorge subito durante il processo d’installazione. In questa fase adesso è possibile scegliere un username personalizzato per l’amministratore del sistema diverso dal classico “admin” che prima era impostato in modo automatico e sui cui l’utente non aveva nessun controllo in fase d’installazione. Questo ovviamente contribuirà a migliorare il livello di sicurezza della piattaforma: molti amministratori avevano infatti l’abitudine di lasciare l’utente predefinito – “admin” – come amministratore del sistema rendendo in questo modo vita facile ad un eventuale hacker che si trovava già metà del lavoro svolto conoscendo il nome utente dell’account amministratore.

Inoltre durante il processo d’installazione sarà possibile inserire anche una propria password oppure si può procedere lasciando il campo vuoto e in questo caso il sistema creerà una password casuale così come già avveniva in passato.
Uno sguardo all’aspetto estetico
Come abbiamo già accennato la nuova versione porta con sé anche una rinnovata vesta grafica: il tema denominato “Twenty Ten” prenderà il posto dell’ormai obsoleto Kubrick.
Vediamone un’anteprima:

Dal pannello di amministrazione adesso sarà possibile gestire lo sfondo del proprio tema senza dover modificare una sola riga di codice:

Inoltre il nuovo tema è già stato predefinito per ospitare fino a quattro sezioni di widget nel footer, in questo modo sarà possibile personalizzare il footer con un semplice sistema di drag & drop aggiungendo e spostando i widget interessati così come avveniva per la sidebar:

La gestione dei menù di navigazione
Un’altra delle novità più importanti riguarda la gestione dei menù di navigazione che prima risultava molto limitata. Adesso sarà possibile creare e gestire i menù in modo più intuitivo e avanzato.
Anche se l’interfaccia grafica di questa funzionalità subirà quasi sicuramente altre modifiche – come anticipa il messaggio ad inizio pagina – diamo ugualmente uno sguardo allo screenshot che segue:

Questo sistema di gestione semplificata dei menù è stato realizzato da Woo Themes e grazie a questa nuova funzionalità (che avvicina sempre più questa piattaforma a un vero e proprio CMS) adesso sarà possibile posizionare le voci del menù con un semplice sistema di drag & drop.
Le singole voci che compongono il menù potranno essere aggiunte da pagine già esistenti, categorie o link generici. Dai uno sguardo al video che segue se vuoi vedere l’utilizzo pratico di questo nuovo sistema.
La gestione multiblog
Un’altra delle novità più importanti e discusse riguardanti questa nuova versione è l’unione delle funzionalità di WordPress MU a quelle di WordPress, che renderà possibile gestire più blog contemporaneamente con un’unica installazione.
Per creare una rete di blog in questa versione beta bisogna aprire il file di configurazione generale denominato “wp-config” e definire la costante che permette di abilitare questa funzionalità, così come descritto sulla documentazione ufficiale.
define ('WP_ALLOW_MULTISITE', true);
In seguito a questa operazione, all’interno del pannnello di amministrazione sarà possibile trovare il menù Tools ->Network da cui sarà possibile configurare il proprio network di siti.
Conclusione
Manca ormai meno di un mese al rilascio ufficiale di WordPress 3. Ci sono tantissime altre novità – oltre a quelle viste – che questa nuova versione porterà con sé. In questo articolo abbiamo voluto dare un rapido sguardo a quelli che dall’anteprima del nostro test sembrano essere i cambiamenti più interessanti.
Con questa nuova versione WordPress si avvicina sempre più alle potenzialità di un vero e proprio CMS allontanandosi da quello che era il suo compito d’origine, semplice piattaforma di blogging. Non sei d’accordo anche tu?
40 commenti
Trackback e pingback
Non ci sono trackback e pingback disponibili per questo articolo





Purtroppo quello che non sono riuscito a capire è se le funzionalità multiblog rimarranno senza una GUI di configurazione anche nella versione finale o se riusciranno a ripristinare il behaviour annunciato tempo fa (con scelta durante l’installazione o, successivamente, tramite pannello di amministrazione, senza dover editare i file di configurazione manualmente)
Sapete nulla al riguardo?
Ciao Engelium e benvenuto su YIW!
Credo che su questo argomento stiano ancora valutando le conseguenze che potrebbe portare, ma (come in questa ultima beta) questa funzionalità secondo me rischia di restare fuori dalla GUI, la scelta dovrebbe essere dovuta al fatto di non complicare il processo di installazione di WordPress per tutti quegli utenti che non hanno molte competenze informatiche. In questo modo il processo di installazione continuerebbe a essere semplice e veloce, una delle caratteristiche che contraddistingue WordPress da molti altri progetti Open.
In effetti potrebbe starci la decisione di tenere fuori questa funzionalità dal processo di installazione, mi sembra una scelta corretta, però potrebbero anche valutare di lasciare la voce di menù già attiva nel pannello di amministrazione senza costringere l’utente ad aggiungere righe di codice manualmente.
Ma anche nell’ultima (2.9) versione ci sono funzionalità che si possono attivare solo aggiungendo righe di codice, come per esempio il controllo delle revisioni, per dirne una.
Queste scelte sinceramente non le condivido.
Wow, non vedo l’ora che venga rilasciato :D
Ciao Francesco, stanno lavorando notte e giorno, se riescono a risolvere tutti i bug segnalati tra qualche settimana sarà rilasciato.
un’altra novità, da me ( ed immagino da tanti altri ) tanto attesa è il Custom Post Type, che in parole povere fa ciò che prima si poteva fare con il plugin Pods ad esempio.
Grazie a questa novità sarà possibile personalizzare l’interfaccia per l’inserimento di posts, ed aggiungere addirittura un nuovo menu sulla sidebar del pannello.
Per fare un esempio, se il nostro cliente avesse bisogno oltre alle news, di poter aggiornare la sua raccolta di films, potremmo tramite i Custom Post Type creare un nuovo menù ad-hoc per questo compito, aggiungendo oltre ad i campi di default ( titolo, descrizione etc) nuovi box.
Comunque ottimo articolo :)
Ciao Nicolas e grazie.
La creazione di post personalizzati è un’altra bella novità, purtroppo non sono riuscito a trovare il tempo necessario per testare questa funzionalità in prima persona.
Con un po’ di fantasia si potrà applicare a tanti casi pratici personalizzando anche i più piccoli dettagli. Per chi volesse saperne qualcosa di più in merito consiglio la lettura di questo articolo.
Mi sembra di aver letto anche che per quanto riguarda lo sviluppo dei Themes è cambiato qualcosa, confermate?
E cosa è cambiato in definitiva a livello di codice?
Ciao GaSe, per quanto riguarda lo sviluppo dei temi ci sono un po’ di novità come la possibilità di creare delle pagine template personalizzate per ogni singolo autore (in blog multi autori) mediante l’utilizzo dei nuovi tag author-{nicename}.php o author-{id}.php.
La possibilità, già accennata da Nicolas, di creare dei template personalizzati per determinati tipi di post mediante il nuovo tag single-{post_type}.php.
Per un elenco completo puoi comunque consultare questa sezione
La gestione multiblog mi pare assolutamente interessante!
Almeno non mi dovro’ perdere nell’upgrade di 24679402 siti!
Ciao Claudia, concordo pienamente. Mi sembra di aver capito che per gestire più blog che stanno su domini diversi bisognerà appoggiarsi ad un plugin di terze parti in questa prima versione.
Per noi sarà molto comodo, utilizziamo due installazioni separate di WordPress per gestire la sezione italiana e quella inglese.
è la sparita l’opzione crea layout che avevano preventivato?
gran bel post Nando
ps dopo joomla e Wp quando un articolo su drupal (magari l’alpha 7) o su ee?
Ciao Aldo e grazie, sei troppo gentile come sempre.
Non ho trovato traccia di questa funzionalità “crea layout”. Cosa avrebbe dovuto fare?
Per quanto riguarda Drupal anche io – come Maurizio – non l’ho mai provato, se non molti anni fa (proprio agli inizii quando uscì). Dovremmo trovare qualcuno abbastanza competente e disposto a scrivere qualcosa.
Visto che siamo in argomento colgo l’occasione per lanciare l’appello =)
Invito rivolto a tutti i nostri lettori
Se hai buone conoscenze sull’utilizzo di CMS come Drupal e/o Expression Engine e ti andrebbe di condividerle con tutti noi, contattaci mediante il nostro modulo contatti, trovi il link nella navigazione in alto. Saremo ben lieti di pubblicare qualcosa di interessante che riguarda questi argomenti.
Gran bella notizia questo aggiornamento alla 3.0……….come dicono tanti 3 è il numero perfetto…..le novità che hai descritto son molto interessanti e ben spiegate, per lo meno ci si fa un idea di cosa ci troveremo per le mani tra poco tempo Bell’articolo davvero :)
Ciao Cristiano e grazie!
Non utilizzo molto wordpress, però sto vedendo come con questa piattaforma si possa fare un vero e proprio sito, oltre che avere una base per il blogging e con questa nuova versione si migliora questo aspetto.
La butto li… Può essere che in futuri aggiornamenti, WordPress sostituisce Joomla? :D
non l’ha già fatto ?
:D
Ciao Antonio, concordo con la risposta di Nicolas: non l’ha già fatto? =)
Quanto meno negli States il sorpasso mi sembra sia già avvenuto, se dai uno sguardo ai template che vengono venduti su uno dei marketplaces del gruppo envato (themeforest per intenderci) ti accorgi che il numero di template disponibili e venduti per WordPress (e non sono solo template per piattaforme di blogging, i più venduti sono proprio template di veri e propri siti) surclassa i template disponibili e venduti per Joomla. Questo la dice lunga.
Se in Italia il sorpasso non è ancora avvenuto, manca poco.
Non so di dati concreti, però quello che ho ancora visto è puri blog, che con wordpress si trasformano in siti, però che hanno un base sempre da blog, però vedo sempre grossi siti creati con joomla.
Forse è proprio come dici tu Nando, cioè ci manca poco
Antonio, noi nell’ultimo anno – sulla base delle esigenze di alcuni clienti – abbiamo optato per l’utilizzo di WordPress nella realizzazione di alcuni siti.
Diresti mai che questi siti sono sviluppati su piattaforma WordPress, te ne mostro due:
Supermercati Motta
La Rosa srl
io aggiungerei anche http://www.geax.com .. un’altro sito in wp… e comunque concordo con nando.. wp ftw :D
Hai ragione Nando, prevedo un proliferare di nuovi plugin per questa funziona ma sara’ una manna =)
Bhè, onestamente non condivido le vostre affermazioni sul fatto che WP avrebbe sorpassato joomla. Usando WP nel mio blog, e joomla per lavoro, secondo me quest’ultimo è superiore, e di gran lunga anche, a WP. Per quanto riguarda i blog WP la fa da padrone senza dubbio, ma per i siti penso che sia il contrario. Soprattutto per quanto riguarda la facilità nella creazione dei tempi per Joomla ;)
Ciao Caluk, su alcune cose mi trovi d’accordo con te, su altre meno.
Sono d’accordo per esempio sul fatto che Joomla – nascendo come CMS – abbia di per se molte più funzionalità predefinite rispetto a quelle messe a disposizione da WordPress, mentre WordPress necessità dell’aggiunta di vari plugin per raggiungere le stesse potenzialità di un CMS puro.
Gli aspetti negativi di Joomla, secondo me, se comparato a WordPress sono oltre al codice molto più sporco (ad oggi non ho trovato nessun progetto open con il codice così pulito e lineare come wp, come scrivono sul sito ufficiale il codice è davvero poesia) un pannello di amministrazione molto più complesso da gestire.
Quale dei due sia più indicato per lo sviluppo di un sito non credo si possa definire a priori ma dovrebbe sempre essere valutato caso per caso a secondo delle esigenze richieste dal progetto in questione.
Per esempio, per un semplice sito che necessità della possibilità di aggiungere qualche news ogni tanto, quindi senza sfruttare tutte le funzionalità messe a disposizione da un CMS puro, credo che wp risulti molto più indicato perchè molto più semplice da amministrare e gestire, non sei d’accordo?
Per quanto riguarda il sorpasso, staremo a vedere quello che accadrà =)
Secondo me ancora non si può completamente sostituire WP con Joomla… il secondo è un CMS a tutti gli effetti, con la quale si può fare di tutto… WP resta sempre una piattaforma per blog, che adesso sta implementando funzonalità che permettono di creare veri e proprio siti.
Penso anche che poi dipenda dai modi di lavoro… c’è chi sa utilizzare meglio Joomla, c’è chi sa utilizzare meglio WP e ognuno lavora come meglio si trova, anche in base alle proprie esigenze.
Antonio, come dicevo a Caluk – a parità di competenze su entrambe le piattaforme – credo che la scelta dell’uno rispetto all’altro dipenda dalle specifiche esigenze richieste dal tipo di progetto da sviluppare.
Mettendo da parte wp e joomla ti faccio un banale esempio per rendere più chiaro quello che intendo: se le strade della regione/paese in cui abiti sono tutte strette, dissestate e piene di curve, per spostarti da casa tua all’ufficio in cui lavori avrebbe poco senso acquistare un’auto da formula uno. Concordi?
Si, mettendola da questo punto di vista sono d’accordo con te. Per quanto mi riguarda, le lacune che trovo in joomla sono: la mancanza di ACL (access contro level, che sarà disponibile dalla versione 1.6), la pesantezza dei siti (soprattutto se paragonati a WP, e sn d’accordo con te sul fatto che il codice di WP è poesia), e la gestione del SEO non proprio delle migliori (anche se con le dovute modifiche si riesce a rendere Joomla molto più “SEO Friendly”). I pro sono: la facilità della struttura dei template (cosa che, a mio parere, è meno evidente su WP, anche se ho letto che nella 3.0 sono stati fatti passi da gigante anche in questo senso), la grande quantità di estensioni che ti permettono di ampliare quello che manca (veramente c’è quasi tutto :P ).
Per quanto riguarda il pannello di amministrazione, ti posso dire che una volta “addomesticato” risulta molto semplice fare delle modifiche o interagire con esso.
Ho letto un po’ di news sulla versione 1.6 di joomla, che mi hanno sorpreso e spaventato allo stesso tempo (una di queste è la mancata retrocompatibilità e la scomparsa del legacy mode :( ). Bhè staremo a vedere.
E come si dice dalle mie parti: ogni santo ha i suoi devoti ahah
Non voglio schierarmi a favore di WP per partito preso =)
Ci sono progetti in cui l’utilizzo di Joomla o addirittura di un CMS ancora più robusto – come potrebbe essere Typo 3 – può risultare più idoneo rispetto a WP.
Mi piacerebbe sapere una cosa visto che l’hai citata in entrambi i commenti: nello specifico cosa trovi di più complicato nello sviluppo di un template per WP rispetto a Joomla?
Su Joomla lavori solo ed esclusivamente di css e html, con WP è diversa tutta la gestione dei template. Intanto il fatto che integra diversi file per l’header, il footer etc. Poi è una cosa totalmente diversa visto che su WP prima definisci i vari elementi e poi li vai a richiamare con degli include nelle pagine.
Devo dire che non ho ancora affrontato il discorso “creazione template per WP”, ci ho solo messo mano qualche volta ma solo per modificare.
Non dico che sia nulla di impossibile, ma preferisco la semplicità di joomla. Tutto qua ;)
Caluk, riprenderemo l’argomento quando avrai affrontato la creazione di un template per WP, per il momento posso dirti che io tra i progetti open non ho mai trovato nulla di più semplice, lineare e armonioso.
Il fatto che il template venga sezionato in più parti per poi richiamarle all’occorrenza in modo dinamico rende il tutto più ordinato e semplice da gestire, pensa che qualcuno addirittura usa la stessa tecnica anche per la realizzazione di siti standard, leggi tra i commenti di questo articolo.
Ciao Nando… complimenti per i post.
Spesso nn li commento in qnt nn necessitano altro, per la loro completezza.
Volevo chiederti, dato che mi sto avvicinando allo studio per la creazione di temi per wordpress, e dato, a qnt noto, che molti altri come me vi si trovano un po’ smarriti se potresti suggerirmi dei libri o dei link che riguardino la creazione di temi per WP, anche se la cosa diventerebbe molto interessante se venisse affrontato in questo blog…
Saluti
Ciao Marco, grazie per i complimenti e benvenuto su YIW.
Per quanto riguarda la creazione di un tema per wordpress, a grande richiesta, sta per partire la nostra guida.
In queste ultime settimane, tra le migliaia di cose da fare =) sto lavorando anche alla struttura della guida, a breve comunque vi farò avere più dettagli in merito.
Dico la mia.
Dipende la scelta di creare un sito da molti fattori e non trascurerei il fatto di gestione da parte del cliente.
Se quest’ultimo e analfabeta informatico opterei se è possibile (tralasciando le esigenze) per WP, ma è ovvio che dipende da ciò che esige il cliente.
Io per esempio uso per piattaforme e-commerce: Magento o PrestaShop, in base alle richieste, alle capacità del cliente e del prezzo che abbiamo pattuito, scelgo su cosa orientarmi.
Joomla, WordPress o Drupal la scelta dipende da molte variabili, poi è ovvio che ognuno ha le sue preferenze.
Mi trovi perfettamente d’accordo, GaSe.
Prestashop lo uso pure io. Veramente molto valido. Solo che non so se sia meglio joomla+virtuemart o prestashop
Ma meglio nn andare offtopic ;)
@Nando: Si, sotto questo punto di vista, ti do ragione anche io.
Ovvio che se io so perfettamente usare entrambi, in base alle esigenze del progetto, utilizzo uno, piuttosto che un altro e quello da cui ero partito voleva essere questo, cioè il fatto che WordPress riesca tutt’oggi (in special modo con questa nuova versione) ad affiancarsi a Joomla, nella realizzazione di un vero e proprio sito web e non solo un blog.
Però sostituirlo in tutto e per tutto, ancora mi sembra un pochetto esagerato… forse in futuro WordPress non sarà più una piattaforma blogging, ma diventerà a tutti gli effetti un CMS come Joomla e simili.
Comunque, forse stiamo dicendo quasi le stesse cose, ma in maniera completamente diversa :D
“Però sostituirlo in tutto e per tutto, ancora mi sembra un pochetto esagerato… forse in futuro WordPress non sarà più una piattaforma blogging, ma diventerà a tutti gli effetti un CMS come Joomla e simili.”
Oddio Antonio, finalmente uno che la pensa come me :D
Io nel forum ho detto la stessa cosa e mi hanno amichevolmente fucilato :D
Forse perché prima di essere designer ho studiato da sviluppatore, e allora non riesco a digerire wordpress liscio come cms (pensate che qualcuno lo utilizza anche come sito di annunci immobiliari, senza quindi dare la possibilità di fare ricerche avanzate per prezzo o per vani, ad esempio).
ciao mazzjoe, io sono un convinto sostenitore di wordpress, lavoro come programmatore ed ho lavorato sia con joomla che con wordpress.
Partendo dal fatto ovvio che si sceglie lo strumento in base al progetto, io ho adattato wordpress a quasi ogni tipo di sito senza mai avere difficoltà particolari.
Il pannello di controllo di joomla è impossibile ragazzi… come può un cliente (che spesso non sà nemmeno cos’è un browser) utilizzare un pannello che “SEMBRA” studiato per la nasa ????
Altro punto, come caspita si possono rilasciare aggiornamenti del core senza tener conto della retro-compatibilità ??? inconcepibile.
“il codice è poesia” – chi sviluppa utilizzando WordPress riesce a capire cosa questo significa; indentazione, tabulazione sono elementi da tenere in considerazione sempre.
L’utilizzo di htaccess per le “nice urls” in wordpress esiste già da tempo ed è una cosa nativa.. avete mai visto gli url nativi di joomla.. O.O
Il repository di plugins per wordpress è praticamente infinito, quindi esiste un plugin per praticamente qualsiasi cosa.
A mio parere, e di tantissimi altri che conoscono bene lo strumento WordPress, il sorpasso è avvenuto da tempo.
Se poi c’è chi preferisce utilizzare joomla per i suoi progetti, quella è una scelta del tutto personale, ma WordPress è indietro a Joomla è un insulto a tutto il lavoro svolto dal Team.
Inoltre nella versione 3.0 verranno sistemate alcune di quelle che secondo me erano delle “pecche”, come la gestione delle pagine e la “scarsa” personalizzazione del pannello.
Boh, detto questo…. WordPress FTW..
Saluti a tutti :D
hey ma la mia non è una guerra contro wp, anzi, wordpress è da prendere come esempio come modello per tutti i punti che hai elencato.
Sto solo dicendo che, come tu stesso mi confermi, wordpress senza modifiche, senza plug-in o quant’altro è studiato come piattaforma per il blogging.
Ok, la beta l’avevo installata sul muletto appena uscita e finalmente in questi giorni mi sono preso il tempo per guardarla.
Devo dire che le novità segnalate da Nando sono molto interessanti, in particolare la gestione dei menù.
Detto questo mi aspettavo di più, in fondo si parla di un passaggio di versione da 2.x a 3.x.
Ma probabilmente il vero passaggio di versione c’è stato tra la 2.6 e la 2.7 (che forse dovevano chiamare 3.0). Ricordate? In quel caso sì che abbiamo visto delle novità sconvolgenti.
Ad iniziare dalla modalità di aggiornamento o di installazione di nuovi plugin o temi, che ricorda il synaptic di linux – scegli – clicca – ed è installato. Favoloso!
Mi sembra, ma non sono certo, che sempre in quella circostanza sia stato introdotto il nuovo pannello amministrativo, e non è poco.
Ecco, pensavo che arrivare alla 3.0 avrebbe comportato qualche scintilla in più
Maurizio, la gestione multiblog non la etichetterei come una “piccola” novità, hanno dovuto integrare tutto il codice di WordPress MU all’interno di WP.
Anche questa – a mio avviso – segna una bella tappa nell’evoluzione di WordPress.