Come indicizzare un sito senza essere degli esperti SEO? Parte 1
Negli articoli precedenti di questa guida abbiamo visto come concepire e sviluppare la realizzazione del sito che il nostro cliente ci ha affidato, il quale sembra essere molto soddisfatto del lavoro finora svolto. E adesso? Possiamo anche aver realizzato un sito di notevole impatto grafico e comunicativo stando attenti a tutte le direttive che il cliente ha richiesto ma, se nessuno sa dell’esistenza di questo sito, in realtà è come se non esistesse, come se non fosse mai stato realizzato.
Il sito serve a ben poco se nessuno lo visita. Capirai che diventa di fondamentale importanza quindi indicizzare il sito sui principali motori di ricerca e ottimizzarne le pagine al fine di ottenere anche un buon posizionamento. Ma andiamo con ordine e vediamo come procedere e a cosa fare attenzione.
Che differenza c’è tra indicizzazione e posizionamento?
Iniziamo innanzitutto con il fornire qualche nozione teorica e vediamo che differenza c’è tra indicizzazione e posizionamento, termini spesso usati in modo non appropriato.
Indicizzare un sito sui motori di ricerca significa aggiungere il sito nell’indice dei motori, così da comunicarne la sua presenza indipendentemente dalla posizione che gli sarà assegnata. Per aggiungere il sito negl’indici dei vari motori esistono delle apposite pagine dedicate; per esempio per Google la pagina è: www.google.it/addurl/.

Posizionare un sito nei motori di ricerca significa riuscire ad ottenere un buon risultato in termine di visibilità facendo in modo che il sito, per alcune chiavi di ricerca o combinazioni di parole chiavi, sia tra i primi risultati restituiti dal motore.
Per ottimizzare il posizionamento del sito bisogna intervenire sulla struttura di ogni singola pagina (x)html (e non solo sull’home-page come erroneamente fanno in molti) stando attenti a valutare alcuni aspetti presi in considerazione dai vari motori per posizionare i risultati all’interno dei loro indici.
Come primo passo conviene quindi progettare un sito ottimizzato al fine di ottenere un buon posizionamento e successivamente si procede con la registrazione nei motori di ricerca: operazione da effettuare per far conoscere il sito a milioni di potenziali utenti.
Quali sono i principali aspetti da prendere in considerazione quando si ottimizza un sito per ottenere un buon posizionamento?
Tra gli aspetti principali da prendere in considerazione c’è il corretto utilizzo del Tag “Title”, dei Meta Tag, il contenuto del documento, la struttura della pagina (x)html, l’attributo ALT delle immagini, i collegamenti ipertestuali.
In quest’articolo daremo solo uno sguardo piuttosto superficiale ai principali aspetti da prendere in considerazione, per la vastità dell’argomento trattato sarebbe necessario dedicargli un’intera guida, cosa che tra l’altro abbiamo in previsione di fare poiché sembra che in redazione stia per arrivare un nuovo autore specializzato proprio nel campo SEO.
Adesso però bando alle ciance e andiamo a vedere questi principali aspetti.
Come utilizzare correttamente il tag Title?
In fase di posizionamento il Tag Title è uno degli aspetti maggiormente presi in considerazione dai vari motori di ricerca, proprio per questo motivo è fondamentale utilizzarlo in modo opportuno. Google e gli altri motori di ricerca prendono in considerazione solo questo tag per assegnare il titolo a una pagina (quando non lo modificano in base ad altri fattori come il prenderlo da DMOZ se il sito é inserito su quella directory).
Cerca di inserire all’interno del Tag Title alcune combinazioni di parole chiave per cui desideri posizionare il sito.
Vediamo subito l’esempio pratico con il sito dell’asilo.
Dopo aver eseguito un’attenta analisi sulle principali combinazioni di parole chiave da indicizzare, si è deciso di dare priorità alle seguenti: “Lettura storie”, “gioco motorio”, “asilo nido Sesto San Giovanni”, “asilo nido Milano”, “asilo nido Lombardia”.
Il Tag Title della pagina che abbiamo realizzato a questo punto potrebbe avrebbe una dicitura simile:
<title>Letture storie, gioco motorio | AltroSpazio Asilo Nido - Sesto San Giovanni, Milano, Lombardia</title>
Consigli
Stai attento a non esagerare con il numero di parole chiave che inserisci all’interno del Tag Title altrimenti rischi di perdere il valore delle chiavi principali o addirittura di essere bannato (escluso dai risultati delle ricerche) dai motori.
Limita la lunghezza del titolo tra 50 e 80 caratteri incluso spazi, anche se alcuni sostengono che ci si può spingere fino a 160 caratteri.
Inserire come prima parola la parola chiave da posizionare. In genere le parole chiave collocate all’inizio del titolo riescono ad ottenere un posizionamento migliore.
Se le combinazioni di parole chiavi scelte saranno presenti anche all’inizio del contenuto della pagina, queste saranno rafforzate ulteriormente.
Che cosa sono i Meta Tag e come utilizzarli?
I Meta Tags (o Meta Dati) sono dei Tag che s’inseriscono all’interno dell’<head> del documento e risultano invisibili all’utente che visita la nostra pagina. Si è parlato molto dell’importanza dei Meta Tag e di come questi siano presi in considerazione dai vari motori di ricerca in fase di posizionamento. Ma è di qualche settimana addietro la notizia ufficiale che Google non prende in considerazione ai fini del posizionamento il Meta Tag “Keywords”, in passato molto abusato da chi, cercando di fare il furbo, inseriva in questo Meta Tag centinaia di parole pensando di migliorare il posizionamento del proprio sito.
I principali Meta Tag utilizzati in fase di ottimizzazione sono il Meta Tag Keywords (che contiene un elenco di parole chiavi o combinazioni delle stesse) e il Meta Tag Description (il quale contiene una breve descrizione del contenuto della pagina: questo è quello che generalmente, nei risultati di una ricerca, viene visualizzato subito sotto il titolo della pagina).
Vediamone la struttura tipo in un esempio pratico, ecco quindi come sarebbero aggiunti questi due Meta Tag nella pagina del nostro Asilo Nido:
<meta name="keywords" content="Letture storie, gioco motorio, Altrospazio Asilo Nido, Sesto San Giovanni, Milano, Lombardia"> <meta name="description" content="L'asilo nido AltroSpazio è un servizio educativo che risponde ai bisogni dei bambini dalla nascita ai tre anni di vita favorendone un equilibrato sviluppo fisico e psichico.">
Qui puoi vedere come Google tratta i principali Meta Tag.
Tutto qui? Ovviamente no.
Per ottimizzare il sito ai fini di un buon posizionamento – come avevo accennato – occorre “lavorare” anche sul contenuto e sulla struttura della pagina, perché, come vedremo la prossima settimana, è grazie a tanti piccoli accorgimenti (collegamenti ipertestuali, titoli, immagini, contenuto, ecc…) che si riesce a raggiungere il risultato desiderato. Non perdere dunque la seconda parte di quest’articolo.
Gli altri articoli di questa guida:
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Dalla Google hanno dichiarato che il meta tag keywords lo ignorano completamente, però per abitudine io tre o quattro parole chiave le metto sempre, anche per non esiste solo big G..
Comunque grazie per l’articolo, aspetto la secondo parte!
Bell’articolo, complimenti!
Spero proprio nella guda che hai citato.
@famba: quel META KEYWORDS lo ignora Google, Yahoo, MSN/Bing e Ask, quindi di consueguenza Virgilio, Altavista e altri che prendono i dati da questi motori di ricerca.
Jam
Uh…e io che bombardavo il povero keywords di parole…eh eh
non si finisce mai di imparare. Ottimo articolo, aspetto il seguito!
..e aspetto anche l’ultimo articolo, “come assicurarsi di non aver commesso errori”, dal titolo mi incuriosisce da morire
Sì, anche a me incuriosiscono…
Anche se non so di cosa parlano
@Daniele
E la cosa bella è che già da molto tempo google non faceva uso del tag Keyword per posizionare i siti.
Ma lo utilizzava per un altro motivo…. BANNARLI
Infatti per anni è stato il maggior strumento utilizzato da google per penalizzare i siti, se si utilizzavano troppe chiavi e poco attinenti al contenuto delle pagine
@yeswebcan:
Sì infatti non lo uso proprio per evitare penalizzazioni e inutile perdite di tempo
Guarda, mi sono studiato pagine e pagine sull’argomento SEO ma ogni volta mi sfugge sempre qualcosa. Come ad esempio mettere come prime parole nel tag Title ciò che si fa piuttosto che il nome dell’azienda…
Igor, in che senso ti sfugge qualcosa?
Davvero delle ottime guide, le ho trovate appena oggi … ma mi sto aggiornando e me le leggo tutto
complimenti ragazzi
Ciao Marco, benvenuto anche a te su YIW.
Intanto grazie per i complimenti, mi auguro che tu possa trovare altro materiale utile all’interno di questa community. Non sei l’unico ad averci scoperto da poco, siamo relativamente “nuovi” nel panorama dei blog italiani.
Hi! Depressing klooper in wound of my english jer, buti danged charming re counter .
Vi seguo da parecchio tempo e colgo l’occasione per ringraziarvi per le guide semplici e chiare. Non amo commentare e lasciare i miei dati, ma ho pensato che questa volta ne valeva la pena…
Sto cercando di imparare tutto quanto e sono molto entusiasta, ogni tanto però incappo in qualche difficoltà. Il mio obiettivo è riuscire a creare un layout per un mio sito o blog con la mia grafica personale. Quindi ho letto con molto interesse le vostre guide e sto cercando di realizzare concretamente il progetto.
Nel frattempo per comprendere meglio il linguaggio ho aperto un blog su piattaforma gratuita e un altro con wordpress, per quest’ultimo non è stato tutto così semplice e credo di essere stata brava (me lo dico da sola!!!), poi ho creato un reindirizzamento su un servizio “tk”, ma non riesco a capire come si fa ad aggiungere il nuovo indirizzo sui vari motori di ricerca, Google incluso, che non verifica l’indirizzo tk. Quindi è rimasto un mistero.
Secondo te non è un valido sistema per accorciare un url troppo lungo? Vengono presi in considerazione questi indirizzi come “tk”, “co”, “cc” e via discorrendo? Alla fine rimane comunque il vecchio indirizzo.
Ho incollato la riga di codice che suggerisce Google, mettendola dopo e andando nell’editor del template sul file html header. Spero di ricordare bene.
Oltre a questo chiedono di creare una sitemap… Anche questa è necessaria e utile?
Ho pensato, leggendo il tuo articolo e rivalutando il codice del blog, che potrei aggiungere una riga di codice all’interno del template che rimandi al nuovo url, invece che al vecchio indirizzo.
Avrei anche un’idea, ma temo che ti metteresti a ridere, perché credo sia del tutto errata… Aspetto con trepidazione una vostra gentile risposta. Chiedo venia per il mio lunghissimo commento… Spero di essere perdonata visto che commento poco, ho praticamente scritto tutto (be’ non proprio!) quello che vorrei da tempo chiedere.
Un ringraziamento in anticipo, continuate così, un saluto anche a Sara che trovo in gamba, non sono tante le ragazze in questo campo o sbaglio? A presto by ximi
Ciao ximi, grazie per i complimenti e benvenuta du YIW! Scusami se ti rispondo con un po’ di ritardo ma sono sommerso dagli impegni in questo periodo.
Per quanto riguarda l’inserimento di un dominio .tk negli indici di google, credo che il problema sia dovuto al fatto che la pagina che viene caricata digitando il dominio .tk in realtà non è altro che una pagina vuota contenente un iframe che reindirizza al tuo sito. Di conseguenza google non riesce a leggere la tua pagina effettiva, ma vede solo la pagina vuota. Questo è un problema comune quando si utilizzano iframe.
Prova a leggere la documentazione sul sito che offre i domini gratuiti .tk, forse c’è un modo per rendere possibile il reindirizzamento mediante DNS piuttosto che con l’utilizzo di un iframe.
La sitemap è molto utile, in pratica fornisce a google un indice di tutte le pagine contenute all’interno del tuo sito facilitandone l’indicizzazione.
Spero di essere stato abbastanza chiaro.
A presto
Ciao! Grazie mille per la rapida risposta.
Sono andata a rivedermi le caratteristiche di questo tipo di dominio e sembra che sia già reindirizzato mediante DNS e non come frame.
Avevo registrato il nome del sito con l’opzione “domain forwarding”, invece c’è anche la possibilità di usare”free Dns service” per cui proverò ad optare per quello.
Chiede ulteriori dati name host e IP…! Benissimo! Proverò e ti saprò dire. Intanto grazie!!!
Un saluto e a presto Ximi
Okay ximi, fammi sapere se riesci a risolvere.
Ciao…! Ho fatto i cambiamenti. Premetto che l’indirizzo vero del sito è stato verificato, credo che comunque ci voglia un po’ di tempo per trovarlo materialmente nei motori di ricerca. Vero? Nelle piattaforme gratuite è tutto molto più semplice!!!
Comunque ho selezionato il free service dns sul servzio tk, ho scritto il nuovo indirizzo come host name e l’ip (sempre dell’indirizzo.tk) l’ho ricavato da un sito che ti risolve il problema. A questo punto sembrava che tutto fosse andato liscio… Ma! Google comunque non lo verifica. Eh eh! Mi pareva! Forse devo mettere entrambe le stringhe dei “meta” dei due indirizzi che suggerisce Google?
Guarda, volevo scriverti che ero riuscita a risolvere tutto, perché sono davvero una testarda! Per cui ho passato gran parte della giornata a cercare notizie… Mi dispiace disturbare, sapendo che avrai certamente cose più importanti di cui occuparti, per cui apprezzo tanto la disponibilità con cui mi hai risposto. Davvero.
Ti scriverò un articolo Grande Così!!! Per ringraziarti!!!
Ciao e a presto by ximi
Ciao ximi, perdonami se ti rispondo sempre con ritardo.
Appartengo anche io alla categoria dei “testardi” che non smettono di cercare e provare finchè non risolvono, quindi ti capisco perfettamente è apprezzo molto questa tua qualità.
Dopo aver segnalato il sito a google devi aspettare un po’ di giorni, a volte anche qualche settimana, prima di vederlo inserito nell’indice.
Non ho ben capito invece il motivo per cui google non verifichi il sito, potresti mandarmi un link? Così magari provo a capire meglio.
A presto
p.s. Puoi utilizzare il modulo contatti che trovi linkato nel menù di navigazione in alto se non vuoi rendere pubblico l’url.
Ciao,
sei davvero molto gentile… ma in questo momento
anche se ti mandassi il link, non troveresti niente, perché c’è stato un problema con il server…
Anche qui dovrò capire cosa è successo! Ho solo cambiato il template del blog!!! Devo dire però che il supporto tecnico è stato veramente rapido e paziente, anche se io non ho risolto!!
Non si finisce mai di imparare nuove cose e rendersi conto che sai una goccia di un enorme oceano.
Grazie intanto anche a te per la pazienza. Ho visto che avete scritto un nuovo articolo sull’installazione in locale di Wp, certo per una persona “normale” è molto difficile comprendere i tecnicismi, diciamo che deve già avere un’infarinatura. Poi, siete tutti così bravi, che si viene stimolati a voler imparare di più. Peccato non poter apprendere tutto in un baleno! Sarebbe troppo bello!
Ciao, scusa le chiacchiere. Ci risentiamo tra qualche giorno, spero… Grazie ancora. Ximi